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| Riposo & Recupero Alimentazione ed integrazione specifica. Recupero infortuni e consigli vari sull'argomento. |
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Solo ero curioso....è una pratica che non ho mai adottato, e volevo capire perchè applicarla a Davide. Sembrerebbe una sorta di "Cronoterapia". Per quello che conosco io di questa terapia, mi risulta che i primi tentativi risalgono al 1986, con un certo CZEILER. In pratica anche questi erano tentativi per raggiungere un progressivo riaggiustamento degli orari di sonno, cioè cercare di raggiungere un orario di sonno desiderato. Il metodo prevedeva che il soggetto fosse posto in condizioni dette di "Free-Running", cioè in una situazione in cui si eliminano tutte le situazioni che possono far capire lo scorrere del tempo (indicatori di orario, indicatori di ritmi sociali, alternarsi dei pasti, l'alternanza del buio e della luce, ecc.). Mantenendo queste condizioni, il momento di andare a dormire veniva ritardato di 3 ore ogni giorno, in modo da determinare un ritardo identico dell'orario di sveglia. Inoltre era previsto che il soggetto abbandonasse immediatamente il letto, senza passare troppo tempo dopo il risveglio. Nel giro di 8 giorni si determinava un giro completo "dell'orologio". La pratica non risultava in effetti troppo lunga, ma spesso necessitava di un periodo di rinforzo (1 mese circa) in cui si mantengono controlli serrati degli orari raggiunti con la cronoterapia. Altre volte (in casi di ritardo del sonno non troppo gravi) il protocollo poteva prevedere situazioni più semplici, basate su anticipi di 30-60 min del momento di andare a letto. Sembra però che le metodiche che prevedono anticipi dell'orario siano meno efficaci perchè si basano sulla naturale tendenza dell'organismo ad allungare il periodo dei propri ritmi circadiani. Il problema di questa metodologia consiste nel dover attuare il primo periodo in un ambiente controllato, una sorta di laboratorio in cui si eliminano gli stimoli esterni e i parametri di orario. Da quel che so questà procedura è stata semplificata e si applica anche in situazioni normali, ma è ovvio che i risultati dipendono in gran parte dalla buona (direi enorme) volontà del soggetto di impegnarsi nel protocollo senza mai sgarrare di un giorno!!8o Attualmente, però, le tecniche cronoterapiche si basano molto sullo stimolo della luce (Fototerapia) in cui si modificano le strutture circadiane dei soggetti esponendoli a fonti luminose (Czeiler- 1981, Lewy- 1980, Rosenthal- 1985). Si è visto infatti che, l'esposizione ad una luce intensa,8) sopprime la secrezione di Melatonina, la quale a sua volta agisce sul quello che viene denominato Pacemaker Circadiano. Altri invece dicono che la Melatonina rappresenti una sorta di marker del Pacemaker Circadiano. In pratica si determinano spostamenti dei principali ritmi biologici tramite un'esposizione protratta e duratura a fonti di luce di determinate intensità e il più possibile simili alla luce naturale, (assomigliano alle lampade fluorescenti da solarium, ma con differenti fotometrie). L'intensità della luce varia in funzione della distanza del soggetto (1 metro = 2.500 lux). Questo è sufficiente per bloccare la secrezione di melatonina. Durante l'esposizione allelampade si può anche leggere, ma ogni tanto (ogni 50-70 sec) bisogna guardare per un attimo la lampada. Ok mi fermo quì!!!! Sto diventando prolisso...come al solito. Nel caso ti interessasse approfondire fammi sapere..ti posso dare dei riferimenti bibliografici. Grazie comunque per le delucidazioni....interessanti. Ci studio sopra! Un saluto alla cavia del reset del sonno!!!
__________________ Alessandro Stranieri Fitness Consultant Fisiologo Clinico dell'esercizio Team Experience Panatta Sport www.stranieri-fitnesstrainer.it alessandro@stranieri-fitnesstrainer.it NON CHI COMINCIA, MA COLUI CHE PERSEVERA.... |
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| beh... l'importante secondo me sarebbe di dormire 8-9 ore non di più ne tantomeno di meno! Infatti è proprio quando si dorme che si recupera dalla fatica e il nostro organismo secre (si dirà?) gli ormoni (tra cui il testosterone). Alcuni assumono melatonina per indurre il sonno REM, così è più profondo il sonno!
__________________ -----------------------^_^''---------------------- "Be your Hero." OnSkype: Wolpiro |
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| Non è vero! Ognuno ha il suo fabbisogno di sonno, diverso da quello degli altri. 8-9 ore è una media statistica e basta. C'è chi ha bisogno di 11 ore (specialmente i più giovani) chi di 6. io, anni fa dormivo 6 ore, ero riposatissimo e ho avuto i più grandi guadagni di massa. Più che il testo penso intendessi il GH.... La melatonina aiuta a dormire |
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E cmq si, la melatonina aiuta a dormire più profondamente. E' quello che avevo detto io...
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