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Eastern boy 11-27-2005, 04:16 PM Ciao Anto, volevo farti una domanda. Ti ringrazio anticipatamente per la pazienza.
Mi trovo a lavorare in una palestra come nutrizionista e dovrei quindi stilare delle diete.
Per calcolare il metabolismo basale utilizzerei le formule di Harris-Benedict.
Dovrei poi addizionare le kcal provenienti dal LAF (quindi da 1.2 a 2) e infine aggiungere le kcal provienti dall'attività fisica svolta.
Il problema però di queste formule è che non considerano il grasso corporeo e quindi il MB di un bbers di 100 kg, sarà simile a quello di un ragazzo grasso dello stesso peso. E questo mi pare una grossa cretinata a causa della differente massa magra che hanno i due soggetti, che è quella metabolicamente attiva.
Per fare un esempio una ragazza di 160 cm, con un peso di 60 kg e di 25 anni avrà un MB di 1653 kcal. Considerando il LAF di 1,3 (mantenendomi basso!!) e considerando che fa 3 ore di aerobica a settimana, per mantenere il peso inalterato dovremmo somministrarle 2277 kcal al giorno (facendo una media tra i giorni di allenamento e quelli di riposo).
Se l'obiettivo è il dimagrimento sottrarrei inizialmente non più di 200 kcal portandole quindi a 2077.
A occhio e croce ti posso dire che con queste kcal ingrassa... che ne pensi?
Questi calcoli naturalmente sono sempre poco affidabili, ma non conoscendo le persone devo cmq partire da qualcosa.
Ciao e Grazie!!
ct-7b 11-28-2005, 07:25 AM Katch-McArdle formula
basata sulla sola LBM (lean body mass)
BMR (uomo e donna) = 370 + (21.6 X LBM in kg)
cmq questa formula ti danno solo una base da cui partire.
NN siamo una bomba calorimetrica (strumenti per calcolare le calorie di 1 alimento). Conta molto anche la ripartizione dei macronutrienti ed in special modo gli adattamenti metabolici dell'organismo alle calorie che gli diamo.
Già dopo un mesetto di dieta ipocalorica si avrà una diminuzione della perdita di peso, l'organismo si adatta e riesce a sfruttare al meglio il deficit calorico.
Quello che ti consiglio è di partire da una base calorica data dalle varie formulette, poi fai tenere un diario alimentare in cui venga segnato tutto ciò che si mangia e le calorie (vi sono anche vari programmini come dietacal o fitday, che io uso, ma è in inglese). Ogni 2 settimane fai pesare il tuo "paziente" e vedi se perde, mantiene, o acquista peso (guarderei anche la composizione corporea). Il tuo obbiettivo è trovare il suo mantenimento, a ogni perdita o acquisto di peso aumenti/diminuisci di circa 100,200calorie e continui per altre 2 settimane. Trovato il mantenimento puoi partire con il deficit calorico del 20%.
Capisco che è un lavoro lungo, ma è il migliore......
spero di averti dato una mano..
ct-7b 11-28-2005, 07:28 AM PS: cmq la differenza in termini di dipsendio calorico tra individui dello stesso ma di differente composizione corporea è di circa il 2%, quindi irrisorio...
metti che un soggetto sovrappeso consumerà quanto un soggetto dello stesso peso, ma con maggiore massa muscolare, poichè il soggetto sovrappeso farà + sforzo a portarsi dietro la "zavorra adiposa"...
inoltre un muscolo a riposo nn consuma poi tanto di + rispetto al tessuto adiposo, siamo nell'ordine del 2 o 3% in + di calorie....
Orex82 11-28-2005, 07:41 AM Eastern,ma sei un nutrizionista dietologo,dietista o cosa?
Eastern boy 11-28-2005, 07:57 AM Grazie Anto, sei stato gentilissimo, spero di poter contare ancora su un tuo aiuto se ne avrò bisogno.
Orex sono laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, il dietologo non posso farlo perchè non sono medico, ma il nutrizionista si.
Cmq devo chiarire ancora questo paio di punti per capire quello che realmente posso fare o meno.
Cmq la maggior parte delle cose che so, le ho imparare grazie alla tanta passione e al web.
PS: sarebbe cmq tutto un lavoro in nero, quindi conterebbero "solo" i risultati o la loro mancanza.
ct-7b 11-28-2005, 09:19 AM IMHO, ciò che devi insegare ai tuoi "pazienti" è di inziare a camminare da soli....tu puoi dargli una base, ma la nutrizione è molto "personale". Le formulette possono essere utili ai progettisti di macchine, ma nn ad un organismo.....il computo calorico e lo splitt dei macro deve variare da soggetto a soggetto e di mese in mese....per un atleta avanzato conta anche il "macro timed", il giusto momento di assunzione di un dato macronutriente....
cmq, congratulazioni per il lavoro ;)
Eastern boy 11-28-2005, 09:43 AM IMHO, ciò che devi insegare ai tuoi "pazienti" è di inziare a camminare da soli....tu puoi dargli una base, ma la nutrizione è molto "personale". Le formulette possono essere utili ai progettisti di macchine, ma nn ad un organismo.....il computo calorico e lo splitt dei macro deve variare da soggetto a soggetto e di mese in mese....per un atleta avanzato conta anche il "macro timed", il giusto momento di assunzione di un dato macronutriente....
cmq, congratulazioni per il lavoro ;)
Il mio compito più difficile sarà capire come ogni singolo organismo risponde a determinate kcal, per esempio su di me tramite prove ed errori ho capito come rispondo a variazioni delle kcal.
Vorrei insegnare a ste persone cosa significare "mangiare" spostando la loro attenzione sull'importanza di alimenti a basso IG, dell'importanza dei grassi buoni e delle proteine....
Già so che il compito più difficile sarà quel di "cercar di convincere" le ragazze a "mangiare" cosa che quasi nessuna fa, in quanto pensano "meno mangio e più dimagrisco". La mia paura è che almeno inizialmente il loro organismo reagisca prendendo peso e così subito si stanchino di cominciare a fare sul serio e pensano "vabbè mi butto di nuovo sulla dieta del melone (o tutte quelle cose incredibili che si leggono su Donna Moderna & Co.)
Per il macro timed almeno inizialmente penso di utilizzare più carbo nella prima parte della giornata e più grassi la sera (per chi deve perdere peso) è normale poi che tutto poi sarà adattato tramite prove ed errori...
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