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Visualizza Versionee Completa : Fibre bianche/rosse...
Herman 01-10-2005, 09:47 PM Ciao, vorrei un consiglio.
Sono un arrampicatore sportivo (quindi attento al rapporto peso/potenza), mi alleno quasi esclusivamente per la forza massima con metodologia eccentrica e pliometrica con ripetizione massimali/submassimali da 1 a 3.
La teoria alla base di tale scelta, spero corretta, è quella di "lavorare" sull'efficacia/efficienza delle fibre bianche puntando sugli stimoli neuromuscolari con un coinvolgimento minimo delle fibre rosse che tendono invece a crescere in volume e peso.
Percorrendo tale strada ho fatto progressi in forza esplosiva e coordinazione motoria e, di riflesso, ho una discreta definizione corporea.
Quello che mi chiedo, se la teoria di base vi sembra grossomodo corretta è questo:
Posso pensare di proseguire per questa strada co la possibilità ottenendo miglioramenti continui o sarà necessario, in futuro, prevedere un lavoro di "massa" per supportare poi un successivo lavoro come quello svolto fino ad ora?
Grazie molte!
-SUPER SAYAN- 01-10-2005, 10:43 PM La metodologia credo sia corretta (anche se non sono un esperto di arrampicata sportiva), tuttavia ad essere piu facilmente ipertrofizzabili sono le fibre bianche, non le rosse; lavorando pero con carichi massimali e sub-massimali e range ridotti di ripetizioni l adattamento sara piu che altro neurale e non muscolare, pur ottenendo un certo livello di ipertrofia funzionale (non arrechi abbastanza "danno" al tessuto muscolare e quindi non cresce vistosamente come in un bber, che lavora con percentuali di carico diverse).
Per il resto non so.... attendi ct7b che fa pure lui arrampicata e senti che ti dice.
Benchpress 01-10-2005, 11:18 PM le fibre rosse cmq nn si ipertrofizzano facilmente...
Paoloca 01-11-2005, 02:40 PM A parte qualche imprecisione, i fini che ti proponi con l'allenamento sono sostanzialmente corretti. Un giudizio preciso sul programma non si può dare senza maggiori informazioni sullo stesso.
Per quanto riguarda la domanda, un periodo a intensità media ti gioverà certamente (salute delle articolazioni, riposo del CNS, voglia di allenrsi dovuta alla novità...). Cmq, se non vuoi aumentare troppo di peso, basta che ti tieni in normocalorica; oppure sfrutti questo periodo e torni in ipo nel meso successivo di forza (abbassa un pò il volume).
Herman a parte tutto ciò su cui magari entro in merito poi...
ma un'allenamento di resistenza quando lo fai? voglio dire non sarebbe meglio che tu rinforzassi tendini ed articolazioni per affrontare le pareti?
premetto la mia ignoranza,ma non connetto esplosività e arrampicata ciao.
Herman 01-12-2005, 09:38 PM Grazie a tutti per le risposte, allora:
x Paoloca: se io resto in normocalorica significa che non "sfrutto" appieno il lavoro muscolare o meglio, non nutro a sufficienza il muscolo per farlo crescere quanto dovrebbe in base al lavoro svolto?
Perchè io preferirei il contrario visto che comunque il lavoro è indirizzato a a crescerlo ma non troppo almeno l'alimentazione dovrebbe essere indirizzata in questa direzione.
Chiedendo consigli sul forum di alimentazione tento di seguire una alimentazione sostanzialmente iperproteica.
x Hobo:
Allenare la resistenza non mi piace, ma è comunque prevista nella programmazione che seguo in funzione della bella stagione.
Il mese di ottobre l'ho dedicato alla capillarizzazione, sforzi di bassa intensità e prolungati nel tempo.
Novembre, Dicembre, Gennaio alla forza
Febbraio alla resistenza
Marzo resistenza e richiamo di forza.
Il tutto organizzato in cicli di 2+1 o 3+1.
L'arrampicata è uno sport sostanzialmente anaerobico e quindi la componente "forza" è fondamentale.
Se una salita prevede 15 movimenti che richiedono una altissima intensità, se per il mio fisico quei movimenti sono massimali inizierò a produrre acido lattico e alla fine cadrò. Se invece gli allenamenti di forza mi portano a rendere submassimali o addirittura "facili" quei 15 movimenti riuscirò ad evitare l'insorgenza dell'acido lattico e quindi riuscirò a concatenare la via.
Da qui il fatto che la componente forza è fondamentale.
E' anche vero però che una volta passati a "facili" quei 15 movimenti se ne cercheranno altri + duri e quindi è necessario inserire un periodo di resistenza quantomeno per allenare l'organismo a lavorare in condizioni di affaticamento e "allenare" i processi di smaltimento e riciclo dell'acido.
Le domande che mi poneva riguardano la programmazione del prossimo anno, questo oramai è andato, mi chiedevo appunto se fosse utile inserire, dopo la capillarizzazione, uno o due cicli di forza resistente con intensità al 60/80% e da 4 ad 8 ripetizioni.
Che dite?
Ti ringrazio x la risposta.
Il lavoro x la massa è inutile completamente nel tuo caso...non serve avere muscoli piu grandi,diventeranno semmai piu grandi naturalmente per effetto del carico allenante, ma non è da perseguire.
2 cicli di forza resistente intervallati? penso di si per dare all'organismo la possibilità di recuperare...ma onestamente nello specifico,qui ci vorrebbe un'esperto trainer di arrampicata..che sayan abbia ragione? ct7b sembrerebbe l'uomo giusto,mandagli un messaggio privato ciao
-SUPER SAYAN- 01-13-2005, 09:02 PM Ti ringrazio x la risposta.
che sayan abbia ragione?
Io ho sempre ragione
Paoloca 01-14-2005, 01:58 PM Gli aspetti energetici li alleni direttamente sulla parete. In palestra fai forza, altro che capillarizzazione. Ogni 2-3 mesi ti prendi un periodo in cui usare carichi + leggeri per scaricare il CNE e le articolazioni (beneficio aggiunto un po di potenza lattacida).
ct-7b 01-14-2005, 06:15 PM Scusa il ritardo, ma lìho letto adesso....
bhe, parti dal principio che a te interessa solo ed eslusivamente la forza /peso
quindi lascia stare l'ipertrofia, quella ti servirà se raggiungi un certo stallo nell'accrescimento della forza pura.....
fatti un alvoro alla resistenza sul pannello come riscaldamento, cerca di stare il + possibile attaccato, appena cadi per acciaimento attacati al travo e traziona e blocca......riposi 3 minuti e ricominci per altre 2 o 3 serie.....poi riposi e lavori sull'intensità......
io ho capito una cosa: nn ha tanto importanza la resistenza in se, ma la resistenza all'intensità....cerca di girarti boulder duri sui 30 o 40 movimenti su piccole prese.....
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