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Turo
08-27-2005, 06:39 PM
come tutti sappiamo per stare nel range aerobico basta calcolare: (220-ètà)/65%
ma io avendo 18 anni, il mio range aerobico gira intorno ai 160 battiti al minuto, il che mi sembra abbastanza strano perche di solito nell aerobica si sta ad un ritmo abbastanza blando.
quindi i casi sono 2: o io sono flaccido....o i conti non tornano....!!
dov è che sbaglio?? c sono metodi + accurati per calcolare il range aerobico?

lafettina
08-27-2005, 07:42 PM
se stai più basso non succede nulla turo il 70% è il limite massimo dopodichè si và sull anabolico quindi anche un 145 150 battiti vanno bene a mio avviso

andrea1973
08-28-2005, 12:49 AM
come tutti sappiamo per stare nel range aerobico basta calcolare: (220-ètà)/65%
ma io avendo 18 anni, il mio range aerobico gira intorno ai 160 battiti al minuto, il che mi sembra abbastanza strano perche di solito nell aerobica si sta ad un ritmo abbastanza blando.
quindi i casi sono 2: o io sono flaccido....o i conti non tornano....!!
dov è che sbaglio?? c sono metodi + accurati per calcolare il range aerobico?
non sai fare i calcoli :D :D :D
cmq il range e' tra il 60 e il 70 %

220 - 18 = 202

tra circa 120 e 140

lafettina
08-28-2005, 12:54 AM
il buon samaritano :D :D

andrea1973
08-28-2005, 01:40 AM
guardi che la cosa riguarda anche lei egregio........................:D

lafettina
08-28-2005, 10:32 AM
ma io lo faccio già :D

Turo
08-28-2005, 12:48 PM
ok...una volta capito quanto sn coglione e individuato il range....è possibile approfondire il calcolo per trovare il range dove si brucia il massimo possibile?

lafettina
08-28-2005, 12:50 PM
si brucia di più tra i 120 e i 140 battiti turo cosa vuoi approfondire? ......

greenday2
08-28-2005, 01:51 PM
Credo che la differenze di grasso che bruci tra 120 e 140 siano minimali. Io per non sbagliare sto circa sui 130-135 PPP

Turo
08-28-2005, 02:01 PM
si brucia di più tra i 120 e i 140 battiti turo cosa vuoi approfondire? ......
volevo sapere se c era un range ancora + limitato tra i 120 e i 140 dove si brucia di +...

Fitstranger
09-03-2005, 02:28 PM
volevo sapere se c era un range ancora + limitato tra i 120 e i 140 dove si brucia di +...

Hey, Turo! Prova con i fiammiferi......vedrai, bruci da dio!
:clap:

A parte gli scherzi.....la cosa è un pò più complicata di così, appena ho un pò di tempo provo ad inviarti qualcosa....vediamo.

Buon...bruciore :D

Fitstranger
09-03-2005, 02:45 PM
volevo sapere se c era un range ancora + limitato tra i 120 e i 140 dove si brucia di +...

Mosso a compassione aggiungo qualche cosa.... :D

Ok! Abbiamo stabilito che il range aerobico migliore per bruciare i grassi è intorno al 60% (alcuni studi consigliano il 65% della Max F.Cardiaca Teorica, ma in queste ricerche i soggetti erano donne atlete....) .

Questo perchè la maggior parte degli studi ha sempre preso in considerazione quanta percentuale di grasso si consuma nella sessione di allenamento.

Io, (e tanti altri miei colleghi...) vi consiglio di iniziare a guardare non solo quanto consumate all'interno della sessione, ma soprattutto alla fine e a distanza di un'ora da questa.

E' vero che un esercizio anaerobico o con un range aerobico molto alto ci fà consumare nella sessione meno grassi, ma allo stesso tempo è vero anche che una più alta intensità richiede un maggior compenso post esercizio, quindi per pagare un debito energetico più lungo consumerai anche più a lungo.

A mio modesto parere, l'importante per il dimagrimento è creare un deficit calorico. Cioè, dimagrisco se consumo più di quanto mangio. In una sessione anaerobica consumo, in 30 min, più del doppio di quanto riesca a consumare in una blanda sessione aerobica.
Inoltre lo stimolo che ho, sarà molto importante per accelerare la cinetica del GH, il miglior elemento lipolitico del nostro corpo (se aspettate di attivarlo con l'attività aerobica molto blanda.....altro che 40 min!).

In definitiva il mio consiglio è: Allenarsi!!! In tutte le condizioni, Pesi, aerobica blanda e Interval training.
L'unico scopo è creare un deficit calorico, a volte aiutato da un'opportuna alimentazione leggermente restrittiva.

Questo è tutto......anche se non è per niente facile!

andrea1973
09-03-2005, 02:50 PM
Hey, Turo! Prova con i fiammiferi......vedrai, bruci da dio!
:clap:

A parte gli scherzi.....la cosa è un pò più complicata di così, appena ho un pò di tempo provo ad inviarti qualcosa....vediamo.

Buon...bruciore :D
scusate l'ot ma non resisto :clap: :clap: :clap: :clap:

cula.79
09-04-2005, 12:03 PM
Mosso a compassione aggiungo qualche cosa.... :D

Ok! Abbiamo stabilito che il range aerobico migliore per bruciare i grassi è intorno al 60% (alcuni studi consigliano il 65% della Max F.Cardiaca Teorica, ma in queste ricerche i soggetti erano donne atlete....) .

Questo perchè la maggior parte degli studi ha sempre preso in considerazione quanta percentuale di grasso si consuma nella sessione di allenamento.

Io, (e tanti altri miei colleghi...) vi consiglio di iniziare a guardare non solo quanto consumate all'interno della sessione, ma soprattutto alla fine e a distanza di un'ora da questa.

E' vero che un esercizio anaerobico o con un range aerobico molto alto ci fà consumare nella sessione meno grassi, ma allo stesso tempo è vero anche che una più alta intensità richiede un maggior compenso post esercizio, quindi per pagare un debito energetico più lungo consumerai anche più a lungo.

A mio modesto parere, l'importante per il dimagrimento è creare un deficit calorico. Cioè, dimagrisco se consumo più di quanto mangio. In una sessione anaerobica consumo, in 30 min, più del doppio di quanto riesca a consumare in una blanda sessione aerobica.
Inoltre lo stimolo che ho, sarà molto importante per accelerare la cinetica del GH, il miglior elemento lipolitico del nostro corpo (se aspettate di attivarlo con l'attività aerobica molto blanda.....altro che 40 min!).

In definitiva il mio consiglio è: Allenarsi!!! In tutte le condizioni, Pesi, aerobica blanda e Interval training.
L'unico scopo è creare un deficit calorico, a volte aiutato da un'opportuna alimentazione leggermente restrittiva.

Questo è tutto......anche se non è per niente facile!

il punto è che per un BBer o aspirante tale, o per chiunque desideri essere muscoloso e definito, non è auspicabile creare un deficit calorico in qualsiasi modo bensì puntare decisamente sulla diminuzione della massa grassa.

in quest'ottica, un allenamento aerobico "classico" è più funzionale, in quanto:

- è più facile da gestire (per il recupero e per il rapporto con gli allenamenti anaerobici)

- è più facile da eseguire (non tutti sono in grado di corricchiare blandamente per 40', figuriamoci fare HIIT, guerrilla cardio o simili)

- infine è - ma questa è solo una mia personalissima opinione - meno catabolico rispetto ad un allenamento ad alta intensità come quelli prima citati.*

naturalmente sull'efficacia si potrebbe discutere all'infinito... :)


* è anche vero che un allenamento p.es. di sprint può essere anabolico, ma si ripropone il problema della sua gestione riguardo al recupero e agli allenamenti coi pesi.

Fitstranger
09-04-2005, 03:31 PM
il punto è che per un BBer o aspirante tale, o per chiunque desideri essere muscoloso e definito, non è auspicabile creare un deficit calorico in qualsiasi modo bensì puntare decisamente sulla diminuzione della massa grassa.



D'accordo sul fatto che un BB voglia cercare di mantenere una buona massa muscolare (dopo tutta la fatica che ha fatto per metterla sù..).
E' anche vero, però, che fin'ora si è parlato in modo molto generale...

E' ovvio che ogni allenamento andrà personalizzato, come è anche vero che bisogna vedere di che entità di dimagrimento stiamo parlando.

La cosa và affrontata di pari passo e con varie metodologie.....la cosa su cui non sono d'accordo è che l'attività aerobica blanda porti effettivamente a qualcosa.

Funziona, in parte, per gli obesi che non hanno mai fatto attività......ma anche lì gli ultimi studi hanno dimostrato che con 1/2 ora non si risolve niente; serve solo ad una prevenzione salutistica.
L'ideale si è visto essere la camminata a tra i 4-5 km/h, ma per ottenere risultati effettivi bisogna farla per 1 ora e 1/2!!!! Non sò se mi spiego...

30-40 min a ritmo blando sono buoni la mattina a stomaco vuoto e su una bike....il problema è dimostrare quanto, per un BB, dal bel fisico è dovuto in percentuale ai 30 min aerobici blandi, quanto dall'allenamento isotonico e quanto dalle modificazioni caloriche e alimentari. Come lo misuri?

Inoltre sai meglio di me che un BB che vuole arrivare in gara (o al mare) tirato incomincia la propria definizione a tavola....guarda caso aumentando il deficit calorico e (purtroppo) perdendo, anche se di poco, preziosa massa muscolare.

Nella fase di massa mi sembra inutile crearsi un problema di questo genere...o meglio starei attento a non incrementare la mia massa grassa piuttosto che cercare un dimagrimento.....

Non sò se traspare dalle righe, ma non sono un forte sostenitore della camminata lenta.

Comunque dipende sempre da qual'è l'entità del dimagrimento....in 5 mesi non puoi pretendere di buttare giù quello che hai accumulato in 5 anni! Altrimenti sai meglio di me che si creerebbero dei problemi di scompenso....ed inoltre mantenere certi ritmi richiederebbe una grande motivazione.....

Comunque, come dicevo prima, stiamo facendo un processo all'acqua calda...almeno finchè non sappiamo quali sono gli obiettivi e le basi di partenza.

Grazie comunque per aver dissentito da quanto ho detto.....ogni tanto fà bene sentire una campana diversa (e anche ragionare insieme alla campana....metaforica, s'intende).

cula.79
09-04-2005, 05:35 PM
hai ragione sul fatto che il discorso sia ancora su un piano molto generale. c'è stato un altro thread in cui si è discusso dell'efficacia dell'aerobica classica vs "aerobica" ad alta intensità, non mi ricordo se tu avessi scritto qualcosa.

per il resto ribatto, sulla base dell'esperienza, solo alla tua perplessità sul fatto che l'aerobica blanda possa portare effettivamente qualche risultato.

ora, lasciando da parte il discorso dieta e dando per scontato che sia concepita bene e seguita in maniera precisa, posso dirti che mi sono definito sempre e soltanto con l'aerobica propriamente detta, quindi corsa leggera o camminata veloce - su pista o su strada, cmq non su tapis roulant - in modo da tenere il battito al 60-70% di FCmax teorica: in questo modo sono sempre riuscito a portare la mia percentuale di bodyfat dal 12-13% o forse anche qualcosa in più che raggiungo in massa, fino ad almeno il 10% o talvolta anche meno (sono arrivato al max all'8%). il tutto, in linea di massima, con 3-4 sessioni settimanali dai 50 ai 70 minuti, fatte al mattino a digiuno o la sera con pochissimi carbo in corpo. altrettanto hanno ottenuto tanti dei ragazzi che ho seguito nei miei anni da istruttore di palestra (parlo sempre di intermedi, con dieta seria e condizioni simili di partenza e di arrivo.

solo quest'anno ho provato, purtroppo per pochissimo tempo, le ripetute e qualche sprint, ma ho fatto ben poco per poter proporre un confrotno serio con l'aerobica classica (parlando sempre a livello personale).

è sempre stimolante dialogare con te :cin:

Bardak84
09-04-2005, 06:14 PM
concordo con quanto detto da cula

Fitstranger
09-06-2005, 08:35 AM
per il resto ribatto, sulla base dell'esperienza, solo alla tua perplessità sul fatto che l'aerobica blanda possa portare effettivamente qualche risultato.

Attenzione.....io non ho detto che l'aerobica a bassa intensità non funziona di per se stessa, ho detto che l'aerobica blanda per 20-30 min serve a ben poco.
Altra cosa è attuare l'attività blanda per 1 ora, ancor di più se fatta la mattina.

..........il tutto, in linea di massima, con 3-4 sessioni settimanali dai 50 ai 70 minuti, fatte al mattino a digiuno o la sera con pochissimi carbo in corpo.

Lo vedi che mi dai ragione?


è sempre stimolante dialogare con te :cin:

Grazie.....mi piace confrontare le mie esperienze con quelle degli altri....c'è sempre da imparare ;)

cula.79
09-06-2005, 11:48 AM
in quest'ottica, un allenamento aerobico "classico" è più funzionale, in quanto:

- è più facile da gestire (per il recupero e per il rapporto con gli allenamenti anaerobici)

- è più facile da eseguire (non tutti sono in grado di corricchiare blandamente per 40', figuriamoci fare HIIT, guerrilla cardio o simili)

- infine è - ma questa è solo una mia personalissima opinione - meno catabolico rispetto ad un allenamento ad alta intensità come quelli prima citati.*




* è anche vero che un allenamento p.es. di sprint può essere anabolico, ma si ripropone il problema della sua gestione riguardo al recupero e agli allenamenti coi pesi.


e su questo qual'è la tua opinione? :idea:

Fitstranger
09-06-2005, 08:59 PM
e su questo qual'è la tua opinione? :idea:

Sinceramente ho provato l'HIIT (e fatto provare ad alcuni clienti...) mi è sembrato veramente poco utilizzabile.
L'unica alternativa è quella di prolungare gli intervalli in modo tale da modulare meglio l'esercizio. Con intervalli di 30 40 60 sec ci sono persone allenate che non riescono nemmeno a far spostare di 2 bpm il cardiofrequenzimetro.

Un intervallato blando riesco a proporlo anche ai clienti novizi: per blando intendo 2 min con cammino a 5-5,5 km/h e 1-2 min a 8-9 km/h; lo trovano più divertente e riescono a farne anche due "round" di 12-15 min ciascuno, intervallati da un "round" di 10 min di Armoergometro continuo o intervallato.

Normalmente non utilizzo intervallati ad altissime velocità....anche perchè spesso molti clienti si allenano 3 volte a settimana e in ciascuna sessione cercano sia il lavoro isotonico che aerobico.

L'intervallato del tipo che ti ho descritto lo trovo più produttivo:
primo perchè è gestibile da tutti,
secondo perchè permette brevi innalzamenti della frequenza cardiaca che, seppur brevi, stimolano un miglior adattamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio con decisi incrementi di miglioramento della soglia aerobica di partenza (soprattutto per i sedentari).
Terzo aumenta il dispendio calorico rispetto all'aerobico blando continuo.

pandora
09-07-2005, 07:17 AM
... quindi dopo un bel work out con i pesi, avendo 20 m a disposizione da riempire con attivita' cardio, sarebbe meglio impostare un discorso di, come dice Fits, "intervallato blando" con cambio di frequenza ogni 2minuti?

pandora
10-03-2005, 04:39 PM
si e' persa la risposta nella notte, scusate se ritorno sul punto..

greenday2
10-03-2005, 04:40 PM
Io non capisco perchè ma l'aerobica a bassa intensità mi appanna! Mentre il lavoro coi pesi mi rende molto piu tirato....boh non ci capisco piu nulla!

Bardak84
10-03-2005, 05:19 PM
Io non capisco perchè ma l'aerobica a bassa intensità mi appanna! Mentre il lavoro coi pesi mi rende molto piu tirato....boh non ci capisco piu nulla!
a me invece fa l'effetto contrario, mi appanno coi pesi, mentre mi tiro a violino con l'aerobica...con l'aerobica mi sveno la parte inferiore in maniera impressionante

Fitstranger
10-03-2005, 07:02 PM
si e' persa la risposta nella notte, scusate se ritorno sul punto..

Personalmente preferisco utilizzare i 20 min intervallati per il riscaldamento.

Se lo fai all'inizio cerca di non superare i 20 min, per evitare un decadimento per effetto delle b-endotfine.

JcpFit
10-26-2005, 07:24 AM
Hola Gente ! Mi intrometto nel discorso...sfogliando un pò le pagine di questo dibattito, non sono mai inciampato in una strana cosa che si chiama VO2Max.
Il fatto è che la F.C. non è un indicatore abbastanza preciso per determinare se si è nella fase "lipolitica" o altro. L'American Counsel of Excercise consiglia infatti di stare tra il 45%-60% del VO2Max per un allenamento aerobico che nei soggetti allenati può favorire la lipolisi attraverso la respirazione mitocondriale.
Nei soggetti allenati c'è questa corrispondenza approssimativa fra VO2Max e F.C. (formula di KArvonen : 220-età=FCMax, FcMax-fc a riposo= Fc di riserva, F.C. di riserva * 70 + fc a riposo= 70%F.C.Max): stando fra il 45-60%VO2Max si sta in un range fra 65-75% VO2Max. Ma questo in soggetti allenati. Infatti il VO2 Max dipende da apparato cardiovascolar(capacità di far circolare il sangue), apparato cardiorespiratorio (capacità di scambio e capacità di assorbire O2 dall'aria), sistema epatico e muscolatura (muscolo poco allenato= poco consumo di O2 nonostante la F.C. salga in maniera paurosa; poca massa muscolare = possibilità di arrivare all'acidosi prima che il VO2 entri nei limiti stabiliti, ove deve rimanere).

Ovviamente non possiamo misurarci il VO2 in palestra...e per fortuna nei soggetti allenati c'è questa corrispondenza tra F.C. e VO2Max...la cosa utilizzabile e scientificamente dimostrato è il Talk Test: quando sei sul tapis roulant e vuoi sapere se sei al livello di fatica giusto, recita "trentatretrentinientraronoaTrentotuttietrentatretrotterellando". Se riesci a farlo con tranquillità, devi andare un pò più forte: l'obiettivo è arrivare a dirlo con fatica. Vari studi hanno dimostrato come il talk test sia un efficace strumento di valutazione del limite aerobico/anaerobico.


:wc: :adora:

Stay Fit !!

Benchpress
10-27-2005, 11:44 AM
A parte gli scherzi.....la cosa è un pò più complicata di così, appena ho un pò di tempo provo ad inviarti qualcosa....vediamo.



e perchè complicato? fai come il professorone(mi sfugge il nome) ieri a porta a porta:

Con l'aerobica bruci grassi con l'allenamento anaerobico(non anabolico lafe
:mad: ) bruci glicogeno :mad: :mad:

che c'è vò?

Wolpiro
10-30-2005, 08:51 AM
il tutto, in linea di massima, con 3-4 sessioni settimanali dai 50 ai 70 minuti, fatte al mattino a digiuno o la sera con pochissimi carbo in corpo. Cula ho sentito di gente che è svenuta a fare queste cose... Correre la mattina a digiuno quando hai pochi zuccheri in corpo non è pericoloso?

iron
10-30-2005, 09:14 AM
Io l'ho fatto regolarmente per diverse volte e non mi ha dato nessun problema. Anzi, in fatto di "perdita" di grasso ho reagito molto meglio così piuttosto che facendo corsa la sera.

Fitstranger
10-31-2005, 10:14 PM
A)---- Il fatto è che la F.C. non è un indicatore abbastanza preciso per determinare se si è nella fase "lipolitica" o altro. L'American Counsel of Excercise consiglia infatti di stare tra il 45%-60% del VO2Max per un allenamento aerobico che nei soggetti allenati può favorire la lipolisi attraverso la respirazione mitocondriale.

B)--- Nei soggetti allenati c'è questa corrispondenza approssimativa fra VO2Max e F.C. stando fra il 45-60%VO2Max si sta in un range fra 65-75% VO2Max. Ma questo in soggetti allenati.

C)--- Ovviamente non possiamo misurarci il VO2 in palestra...e per fortuna nei soggetti allenati c'è questa corrispondenza tra F.C. e VO2Max...la cosa utilizzabile e scientificamente dimostrato è il Talk Test......


Rispondo ad A) + C):
La valutazione del VO2Max è sicuramente un dato molto attendibile per conoscere il grado di efficienza cardio-respiratoria di un soggetto, ma, come dici anche tu, non è di semplice realizzazione all'interno di un centro fitness per vari motivi:
1) non sei autorizzato ad effettuare test massimali (serve un defibrillatore ed un medico in ambiente ospedaliero con possibilità di rianimazione di emergenza);

2) i test sub-massimali si basano su equazioni indirette che spesso rendono non totalmente attendibile il test;

3) per un test veramente attendibile dovresti utilizzare un metabolimetro (tipo K4 cosmed) che misura, oltre alla frequenza cardiaca, anche il consumo di O2 e l'emissione di CO2.
Il problema sostanziale è che non sei un medico e, soprattutto, che lo strumento in questione costa circa 30.000,00 euro.

Inoltre, è vero che il talk test può essere un ottimo strumento di valutazione, ma presenta una validità più o meno equivalente alla scala RPE di Borg, i quali danno risultati sempre compresi entro un range di valori, e non un valore assoluto.

Rispondo a B)
Il punto di Freq. Cardiaca Max e di VO2max sono molto vicini, tanto da poter assumere il valore della prima come indice di riferimento del secondo.
Dovresti però sapere che i valori di FC max e VO2max non procedono di pari passo, ma tendono a livellarsi man mano che aumenta l'intensità dell'esercizio.

La relazione è la seguente (da McArdle, 1994)

%VO2Max.................%F.C. max
28............................50
42............................60
56............................70
70............................80
83............................90
98-100......................100

E' chiaro che a frequenze cardiache basse, la correlazione risulta alquanto scarsa.
Ti faccio notare che c'è un'errore nell'affermazione di correlazione da te presentata al punto B) (in effetti suppongo che il range del 65-75% si riferisse alla % di F.C. max e non al VO2Max).
In ogni caso tendi a contraddirti.... visto che (ovviamente) presenti un dato riferito alla F.Cardiaca, avvalori indirettamente la sua effettiva attendibilità come parametro di misurazione indiretta del VO2max (se vuoi possiamo esprimere anche i valori in MET se preferisci....).

Rimane comunque, a mio modesto parere, che la misurazione della F.C. esprime un valore attendibile, meglio rilevabile del VO2max e più preciso della RPE e del Talk Test; caso mai prova a sostituire la formula di 220-età con:

Uomini: 210 - (1/2 dell'età) - (0,11 x peso corporeo) + 4
Donne: 210 - (1/2 dell'età) - (0,11 x peso corporeo)

oppure (Età x 0,7) - 208

Buon lavoro!

Fitstranger
10-31-2005, 10:22 PM
Cula ho sentito di gente che è svenuta a fare queste cose... Correre la mattina a digiuno quando hai pochi zuccheri in corpo non è pericoloso?

Ben ritrovato Hobo!

Risultano malesseri se l'intensità dell'esercizio è elevata; si tende ad andare in ipoglicemia.
Quindi l'attività aerobica deve essere di tipo blando e prolungato (ad es, un cammino veloce).

Il malessere da ipoglicemia mattutina relativo all'esercizio fisico è comunque soggettivo e dipende, in gran parte, da quanti carboidrati hai ingerito durante la settimana e specialmente la sera prima.
Maggiore è il glicogeno presente nei muscoli e nel fegato, e minori sono i problemi di questo tipo.

Wolpiro
10-31-2005, 10:32 PM
Ben ritrovato Hobo!

Risultano malesseri se l'intensità dell'esercizio è elevata; si tende ad andare in ipoglicemia.
Quindi l'attività aerobica deve essere di tipo blando e prolungato (ad es, un cammino veloce).

Il malessere da ipoglicemia mattutina relativo all'esercizio fisico è comunque soggettivo e dipende, in gran parte, da quanti carboidrati hai ingerito durante la settimana e specialmente la sera prima.
Maggiore è il glicogeno presente nei muscoli e nel fegato, e minori sono i problemi di questo tipo.
Ti ringrazio per il complimento ma non sono Hobo, lui è il mio obiettivo... finchè non lo supero ;)

Fitstranger
11-01-2005, 08:22 AM
Ti ringrazio per il complimento ma non sono Hobo, lui è il mio obiettivo... finchè non lo supero ;)

Scusami.... tu non sei Hobo.... ma io sono rincoglionito!

Così imparo a rispondere ai messaggi la sera tardi!:clap:

Ciao

Wolpiro
11-01-2005, 10:30 AM
Scusami.... tu non sei Hobo.... ma io sono rincoglionito!

Così imparo a rispondere ai messaggi la sera tardi!:clap:

Ciao
:cin:

JcpFit
11-01-2005, 01:41 PM
Mr. Fitstranger,

Grazie della super risposta!! Oltretutto non ero al corrente dei test di Borg quindi mi hai anche aperto la mente a nuove frontiere ! E sopratutto hai contribuito a chiarire l'argomento vo2max...il mio pensiero era sopratutto rivolto alle sale corsi delle palestre...io vengo criticato tanto perchè uso il talk test e le mie clienti in un centro sono contente che vogliono lavorare per avere certi risultati. Invece in altri centri vengo criticato perchè faccio allenamenti troppo intensi...il fatto è che in media noi istruttori di sala tendiamo a fare cose esteticamente belle ma poco efficaci...io cerco di fare cose utili e vengo criticato. Quindi mi scuso se il mio intervento è stato malposto.

Inoltre vorrei chiedere cosa succede alla massa magra se si tende a fare corsetta mattutina ante-colazione...e poi vorrei chiedervi quando e quanto correte appena alzati...in quanto la lubrificazione delle vertebre appena alzati sembra poco adatto a fare subito attività fisica...conoscenze a proposito ?

Grazie !
Stay fit !

Wolpiro
11-02-2005, 10:13 AM
Mr. Fitstranger,

Grazie della super risposta!! Oltretutto non ero al corrente dei test di Borg quindi mi hai anche aperto la mente a nuove frontiere ! E sopratutto hai contribuito a chiarire l'argomento vo2max...il mio pensiero era sopratutto rivolto alle sale corsi delle palestre...io vengo criticato tanto perchè uso il talk test e le mie clienti in un centro sono contente che vogliono lavorare per avere certi risultati. Invece in altri centri vengo criticato perchè faccio allenamenti troppo intensi...il fatto è che in media noi istruttori di sala tendiamo a fare cose esteticamente belle ma poco efficaci...io cerco di fare cose utili e vengo criticato. Quindi mi scuso se il mio intervento è stato malposto.

Inoltre vorrei chiedere cosa succede alla massa magra se si tende a fare corsetta mattutina ante-colazione...e poi vorrei chiedervi quando e quanto correte appena alzati...in quanto la lubrificazione delle vertebre appena alzati sembra poco adatto a fare subito attività fisica...conoscenze a proposito ?

Grazie !
Stay fit !
Quoto JcpFit e vorrei anche aggiungere una domanda: Dato che la mattina pre-colazione l'organismo si trova privo di sostanze da circa 10 ore, forse sarebbe bene bersi un biverone proteico, in modo da usare queste proteine come kamikaze per parare le chiappe ai propri muscoli?

Benchpress
11-02-2005, 12:25 PM
siero e ramificati potrebbero andar bene

Wolpiro
11-02-2005, 12:29 PM
siero e ramificati potrebbero andar bene
A chi rispondevi?





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