alex88
12-19-2005, 09:21 PM
si conoscono i loro metodi di allenamento?
come costruivano i loro fisici "statuari"?
come costruivano i loro fisici "statuari"?
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Visualizza Versionee Completa : atleti dell'antica Grecia alex88 12-19-2005, 09:21 PM si conoscono i loro metodi di allenamento? come costruivano i loro fisici "statuari"? Orex82 12-19-2005, 09:58 PM Qualcosa si sa,alcuni usavano anche una specie di manubri molto antichi..il successo era il sovraccarico progressivo,nn ricordo ora chi era quello,mi sembra Milone, che portava un vitello sulle spalle per tutto il perimetro dell'arena ogni giorno fino a portare un toro da grande..scrisse una cosa su questo argomento,storia del BB,Tozzi in una vecchia rivista di Olympian's Senna94 12-19-2005, 11:54 PM Ma la domanda è: chi ti dà la conferma che avessero fisici statuari? lafettina 12-20-2005, 12:09 AM beh diciamo allora che se non li avevano davvero gli scultori dell'epoca avevano una bella fantasia... Senna94 12-20-2005, 12:52 AM beh diciamo allora che se non li avevano davvero gli scultori dell'epoca avevano una bella fantasia...hai presente Michelangelo o leonardo? studiavano i cadaveri di poveracci, mica gli saranno mai capitato di imbattersi in un fisico "statuario" come quelli che dipingevano o scolpivano...beh ai tempi dei greci si conosceva già l'anatomia anche se in modo assai riduttivo, ma tale da stimolare la fantasia degli scultori, infatti in campo artistico sono stati appunto i greci a sviluppare i canoni artistici delle sculture, ovvero le cosiddette "proporzioni" del corpo umano...non dimentichiamo poi che sicuramente i metodi di allenamento degli atleti olimpici erano abbastanza arcaici, quello che faceva la differenza era l'alimentazione infatti, loro potevano permettersi una quantità/qualità di cibo migliore alla media della popolazione. Infine aggiungo che si dovrebbe tenere conto della fisiologia del corpo unamo in quei secoli, può darsi che l'altezza media fosse compresa tra i 1.60 m (questo secondo alcune supposizioni), il che farebbe pensare a corpi non tanto belli, il che avrebbe talvolta indotto gli scultori a lavorare di fantasia. alex88 12-20-2005, 12:49 PM beh è logico che nelle rappresentazioni artistiche si rendevano i corpi perfetti, ma cmq un fondo di realtà doveva pur esserci secondo me... altrimenti nn penso si possano rappresentare dei canoni di bellezza universalmente validi senza avere dei punti di riferimento reali... e poi chi dice che un corpo di 1,60m nn possa essere armonico? lafettina 12-20-2005, 12:56 PM hai presente Michelangelo o leonardo? studiavano i cadaveri di poveracci, mica gli saranno mai capitato di imbattersi in un fisico "statuario" come quelli che dipingevano o scolpivano...beh ai tempi dei greci si conosceva già l'anatomia anche se in modo assai riduttivo, ma tale da stimolare la fantasia degli scultori, infatti in campo artistico sono stati appunto i greci a sviluppare i canoni artistici delle sculture, ovvero le cosiddette "proporzioni" del corpo umano...non dimentichiamo poi che sicuramente i metodi di allenamento degli atleti olimpici erano abbastanza arcaici, quello che faceva la differenza era l'alimentazione infatti, loro potevano permettersi una quantità/qualità di cibo migliore alla media della popolazione. Infine aggiungo che si dovrebbe tenere conto della fisiologia del corpo unamo in quei secoli, può darsi che l'altezza media fosse compresa tra i 1.60 m (questo secondo alcune supposizioni), il che farebbe pensare a corpi non tanto belli, il che avrebbe talvolta indotto gli scultori a lavorare di fantasia. scusa senna e questa teoria da dove l'hai presa? Senna94 12-20-2005, 04:00 PM scusa senna e questa teoria da dove l'hai presa? quale parte di quello che ho detto? lafettina 12-20-2005, 07:39 PM tutta Senna94 12-20-2005, 10:19 PM conosci il Codice di Leonardo da Vinci? non il libro di dan brown, bensì una raccolta di tutti i lavori e disegni di leonardo; tra questi ci sono disegni di rappresentazione del corpo umano che sono quasi identici a quelli che si usano negli attuali libri di anatomia, leonardo andava spesso all'obitorio e sezionava i cadaveri in modo da ottenere un ritratto il più fedele possibile dei muscoli del corpo umano...pare che si sia beccato anche dei richiami per questo genere di attività...e all'obitorio ci finivano i poveracci mica certi nobili che potevano mangiare e bere in quantità e avere degna sepoltura...anche michelangelo (che all'inizio era scultore e pittore, poi anche architetto, scenografo e poeta), usava recarsi all'obitorio per studiare la fisionomia dei muscoli, queste conoscenze poi le riversava nella pittura e soprattutto scultura ( ad es. il mosè o il david eseguiti senza far ricorso a modelli che posavano). i greci invece, pur avendo a disposizione dei modelli che fossero atleti, giovani o guerrieri, molto spesso si prendevano alcune libertà..in pratica cercavano di riprodurre una scultura il cui soggetto avesse il più possibile le sembianze di un dio (quindi taroccando un pò la realtà). Un esempio credo che sia una pittura riguardante Alessandro Magno, guardandola sembra bello alto, ma in realtà pare che non lo fosse...un altro esempio è Achille che seconbdo alcune teorie pur essendo abbastanza prestante era sfregiato (infatti gli mancava un labbro e qualcos'altro...mica come brad pitt...) e un pò tozzo, mentre veniva rappresentato come un dio. Inoltre per la cronaca quasi tutte le sculture "greche" che sono giunte ai nostri giorni sono copie romane, quindi i reperti autentici sono pochi e non si possono ricavare abbastanza informazioni... Rifacendomi ad alcuni recenti ritrovamenti presso scheletri di gladiatori dell'antica roma, sappiate che i giochi tra gladiatori, corse su bigle, sono nati tramite l'influenza greca (ai tempi dei re di roma tutto ciò non c'era). in particolare i gladiatori avevano un'alimentazione da "sportivi" in confronto a gente del loro stesso rango, inoltre la maggior parte degli "allenatori" o erano di origine greca o conoscevano metodi di "preparazione" nati con l'esperienza delle olimpiadi. infine per quanto riguarda gli olimpionici per la maggior parte erano persone provenienti da famiglie regali o guerrieri che si erano fatti la loro fama sul campo di battaglia, quindi è poco probabile che ci partecipassero liberi cittadini. inoltre quest'ultimi pur avendo un fisico un minimo decente (magari una buona separazione di chi è magro e non una massa come nelle sculture) spesso nelle sculture erano un tantino diversi...l'iliade è piena di finzioni, infatti buona metà dei fatti narrati sono al di sopra delle capacità umane ( leggasi la "maratona" ad di Ettore ed Ulisse intorno al perimetro di Troia) ...per quanto riguarda l'altezza media è una supposizione di storici e archeologi nata dal confronto di alcuni ritrovamenti, abbastanza attendibile, ma non certa... Senna94 12-20-2005, 10:20 PM questo è quanto si ricava leggendo riviste o seguendo programmi scientifici (come "quark" e "ulisse") e libri... |