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Visualizza Versionee Completa : 23 consigli per organizzare l'allenamento


Giorgio83
12-09-2003, 10:33 PM
1) Programmate non un singolo ciclo, ma un piano generale di allenamento della durata di qualche mese all’interno del quale variare in maniera razionale i metodi e gli obiettivi. Non affidatevi al caso!

2) Se l’obiettivo è l’ipertrofia, inserite un ciclo di forza di durata variabile (da 2 a 6 settimane) ogni 6-10 settimane di allenamento. Si può anche partire con un lungo ciclo di forza (6 settimane) e poi introdurre dopo ogni ciclo per l’ipertrofia un "richiamo" per la forza di breve durata (2 settimane). Se l’obiettivo è la forza, provate ad alternare cicli in cui l’obiettivo è la forza massima e altri in cui è la potenza.

3) Fate uso dei microcicli di scarico, attivi e passivi (anche entrambi nello stesso ciclo). Ciò permette di allenarsi di più nella singola settimana, riducendo lo stress accumulato dopo molti allenamenti. Provate anche a variare il volume totale di microciclo in microciclo: ad esempio, dopo due settimane "a tutta", provate a tagliare un terzo del volume totale.
Non rinchiudetevi in schemi fissi per quanto riguarda la frequenza: man mano che il ciclo si fa più duro, provate a diluire la frequenza e/o ad inserire più spesso dei microcicli in cui svolgete meno lavoro.

4) La varietà è fondamentale: fate dei cambiamenti di dettaglio, per migliorare progressivamente l’allenamento, anche ogni 2 settimane, e apportate delle modifiche sostanziali al programma ogni 4-8 settimane.

5) Non pretendete sempre i massimi risultati per ogni muscolo e/o per ogni esercizio: provate a dedicare un ciclo al miglioramento di soli 3-4 gruppi muscolari o esercizi per volta, e nel contempo fate un lavoro di mantenimento per i restanti.

6) Non intestarditevi con la progressione lineare, tentando di aumentare il carico in ogni allenamento. Provate quella a onda ("tre passi avanti e uno indietro") per consolidare le performance raggiunte. Inserite questo metodo in una programmazione più ampia che contenga microcicli di scarico e a lungo andare avrete ottimi progressi.

7) Organizzate la scheda secondo alcuni principi generali molto semplici: provate ad esempio a dedicare una sessione agli esercizi di distensione e una a quelli di trazione, oppure una alla parte superiore del corpo e un’altra alla parte inferiore. Non complicatevi la vita!

8) Mantenete l’equilibrio naturale tra movimenti di spinta e di trazione: provate ad accostare ad ogni esercizio di spinta uno di trazione, e in più inserite lo stacco da terra. In ogni caso, propendete sempre un po’ dalla parte degli esercizi di trazione.

9) Se vi piace (o vi piacerebbe) allenarvi frequentemente, fate ben attenzione ad eliminare il più possibile la sovrapposizione tra i diversi workout. Viceversa, se volete/potete allenarvi solo raramente date importanza alla sovrapposizione (nei casi estremi, usate ovviamente delle tabelle per tutto il corpo!). Se le braccia rispondono bene ad una frequenza maggiore, provate ad accoppiare i bicipiti con gli esercizi di distensione e i tricipiti con quelli di trazione. Viceversa, evitate le sovrapposizioni.

10) Stabilite una "gerarchia" degli esercizi, in modo da avere solo una manciata di movimenti fondamentali su cui misurare la progressione. Ricercate solo il mantenimento della prestazione sugli esercizi "accessori".

11) Se non volete allungare troppo le sessioni ma volete dare comunque importanza ad alcuni esercizi minori, provate ad inserire gli esercizi ausiliari in una sessione poco faticosa tra due sessioni più pesanti (ad es. A: spinta, B: es. accessori, C: trazione). Stesso discorso nel caso di una specializzazione per le braccia.

12) Scoprite attraverso l’esperienza quanti set potete tollerare in un allenamento: se avete l’abitudine di "esaurirvi" in fretta, sperimentate allenamenti più brevi e un po’ più frequenti, basati solo su un paio di esercizi multiarticolari.

13) Prendete in considerazione, nella stesura della scheda di allenamento, l’impegno che richiede un certo esercizio, e ponete all’inizio della tabella gli esercizi più impegnativi. In alternativa, ponete all’inizio della tabella gli esercizi dei cui effetti avete più bisogno. Nel caso di un ciclo di forza che comprenda esercizi olimpici e derivati, o esercizi che richiedono un alto grado di stabilità, mettete questi all’inizio, poiché necessitano di un sistema nervoso il più possibile "fresco".

14) Provate i microcircuiti di muscoli antagonisti, soprattutto se avete poco tempo a disposizione. Ad esempio, dopo un set di curl, fate immediatamente un set di estensioni dei tricipiti e ripetete il processo per il numero di set stabilito. Ciò è anche un vantaggio in quanto facilita decontrazione e contrazione del muscolo, riducendo l’inibizione dell’antagonista.

15) Se avete poco tempo a disposizione e dovete dedicare la sessione a tutto il corpo, provate a fare all’inizio un riscaldamento per tutto il corpo mediante 3-4 esercizi fondamentali, e poi allenatevi tutto di un fiato.

16) Non scegliete una valanga di esercizi "fotocopia" (ad es. panca piana, inclinata e lento avanti)! Scegliete esercizi della stessa tipologia (spinta o trazione) che però agiscano su piani differenti (ad es. panca piana e flessioni alle parallele).

17) Per evitare stress nervoso eccessivo, non abusate degli esercizi fondamentali: provate ad accoppiare ad ogni multiarticolare un esercizio di isolamento (ad es. panca e croci).

18) Se volete ridurre le sovrapposizioni tra una seduta e l’altra, provate a "spezzare" l’allenamento per le spalle, inserendo un esercizio per il capo anteriore nel giorno in cui allenate il petto, e uno per il capo posteriore nel giorno dei dorsali.

19) Nei cicli di forza, inserite uno o più esercizi "di supporto" per ogni esercizio fondamentale (ad es. scrollate e grip training per lo stacco).

20) Se fate squat e stacco da terra con un alto numero di ripetizioni, sistemateli alla fine della tabella, poiché producono molta fatica. Se invece fate poche ripetizioni, attraverso la sperimentazione stabilite in quale punto della tabella rendono al meglio.

21) Non allenate mai gli stabilizzatori, e in generale l’ "anello debole" di un qualsiasi movimento (presa, extrarotatori), prima dell’esercizio multiarticolare in cui intervengono, soprattutto se questo richiede una buona dose di coordinazione ed equilibrio.

22) Sperimentate diversi schemi di set e ripetizioni, ma non intestarditevi su uno solo di essi: ciclizzateli, avendo cura di sceglierli in base all’obiettivo prefisso nel dato ciclo. Provate i piramidali inversi se siete molto soggetti alla fatica, provate saltuariamente metodi molto "densi" (rest-pause, stripping, fatica cumulativa) per "shockare" i muscoli nei cicli per l’ipertrofia, prendete in considerazione il pre-esaurimento se un certo muscolo proprio non vuole lavorare con un esercizio fondamentale, eccetera. Sperimentate, ma con criterio.

23) Provate a non tenere pause fisse tra i set, bensì più lunghe man mano che avanza l’allenamento e la fatica. Cercate comunque di essere costanti di settimana e settimana, non dilatando a piacere e recuperi.



BUON ALLENAMENTO!

MassimoDecimoMeridio
12-10-2003, 07:54 AM
ehi, sembrava di leggere stuart!
comunque tutto condivisibile.

Manue
12-10-2003, 08:56 AM
Giorgio ottimi consigli ma mamma mia come sei complicato !!!! sembri un dottore del fitness. Sinceramente dopo il primo consiglio mi e' passata la voglia di continuare a leggere, mi sono stampato l'articolo cosi' me la studio bene con calma.

Cmq ok Saluti

Paoloca
12-10-2003, 10:52 AM
A quando il primo libro? :P

ehi, sembrava di leggere stuart!
?(

14) Provate i microcircuiti di muscoli antagonisti, soprattutto se avete poco tempo a disposizione. Ad esempio, dopo un set di curl, fate immediatamente un set di estensioni dei tricipiti e ripetete il processo per il numero di set stabilito. Ciò è anche un vantaggio in quanto facilita decontrazione e contrazione del muscolo, riducendo l’inibizione dell’antagonista.

Il jumpset ha migliorato in modo incredibile il mio allenamento :)

Paoloca
12-10-2003, 11:12 AM
Se l’obiettivo è la forza, provate ad alternare cicli in cui l’obiettivo è la forza massima e altri in cui è la potenza.

vorrei un tuo giudizio sull'allenamento ottimale per la forza massima (riferito ad un soggetto medio).

Anche qui, direi che le schede dei campioni con 10-12 allenamenti a settimana (per esercizio) non sono l'ideale. tu a quanto porresti un buon punto di partenza. e varieresti l'intensità nel microciclo?

Giorgio83
12-10-2003, 11:21 AM
Originariamente inviato da Paoloca
vorrei un tuo giudizio sull'allenamento ottimale per la forza massima (riferito ad un soggetto medio).

Anche qui, direi che le schede dei campioni con 10-12 allenamenti a settimana (per esercizio) non sono l'ideale. tu a quanto porresti un buon punto di partenza. e varieresti l'intensità nel microciclo?

Ma sai, a me piace la semplicità. 2 o 3 multiarticolari per allenamento (più gli esercizi di supporto), 3 allenamenti a settimana. L'intensità (di forza) aumenta man mano che procede il ciclo, e dopo qualche settimana si cambia metodo.
All'interno del microciclo si può variare se si usa uno schema del tipo h/l/m, oppure se si inseriscono degli allenamenti leggeri (feeder? Non mi ricordo il termine giusto) per favorire il recupero, nel qual caso si possono fare anche 5-6 sedute settimanali senza problemi. Se si specializzano solo 2 o 3 esercizi si possono allenare i movimenti 2 volte a settimana, nel qual caso però opterei per uno dinamico e uno massimale.

Giorgio83
12-10-2003, 11:24 AM
Ovviamente, chi vuole aggiungere qualche consiglio per organizzare l'allenamento, desunto dalla propria esperienza, non si faccia probemi, anzi.

Cerchiamo di fare una discussione costruttiva sull'arganizzazione dell'allenamento! :)

ciubecca
12-10-2003, 11:27 AM
Complimenti Giorgio bel post ;) ,anche se un pò mcrobert sarà sicuramente utile a molti .

Manue
12-10-2003, 12:03 PM
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22) Sperimentate diversi schemi di set e ripetizioni, ma non intestarditevi su uno solo di essi: ciclizzateli, avendo cura di sceglierli in base all’obiettivo prefisso nel dato ciclo. Provate i piramidali inversi se siete molto soggetti alla fatica, provate saltuariamente metodi molto "densi" (rest-pause, stripping, fatica cumulativa) per "shockare" i muscoli nei cicli per l’ipertrofia, prendete in considerazione il pre-esaurimento se un certo muscolo proprio non vuole lavorare con un esercizio fondamentale, eccetera. Sperimentate, ma con criterio.





BUON ALLENAMENTO!


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Giorgio al posto dei piramidali inversi consiglierei ripetizioni molto basse ma fisse e tempo limitato a 30-40min globali se si ha il problema di facile affaticabilita'.

Per il resto ok forse un po' troppi consigli che metterli assieme diventa un po' complicato prova a postarci un'esempio di wo in base a tutti i tuoi 23 punti se puoi.

Saluti

Fede
12-10-2003, 12:21 PM
Originariamente inviato da Giorgio83
Ovviamente, chi vuole aggiungere qualche consiglio per organizzare l'allenamento, desunto dalla propria esperienza, non si faccia probemi, anzi.

Cerchiamo di fare una discussione costruttiva sull'arganizzazione dell'allenamento! :)




Bellissimo topic complimentoni..

Paoloca
12-10-2003, 05:15 PM
Per il resto ok forse un po' troppi consigli che metterli assieme diventa un po' complicato prova a postarci un'esempio di wo in base a tutti i tuoi 23 punti se puoi.

Ma proprio non l'hai capito che sono CONSIGLI DA PERSONALIZZARE? :P

Giorgio83
12-10-2003, 08:46 PM
Ma più che altro mica dovete prenderli e metterli in pratica uno per uno! Una scheda la state già seguendo, magari tra questi ne trovate un paio che volete provare peché vi attirano, tutto qui. Mica sto dicendo "allenatevi così".
Anzi, ripeto, se qualcuno vuole condividere le sue strategie per la programmazione, o comunque alcune che reputa interessanti, lo faccia qui senza problemi!

Manue
12-11-2003, 06:32 AM
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Ma proprio non l'hai capito che sono CONSIGLI DA PERSONALIZZARE? :P
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Stai calmo.. hai il sangue alla testa proprio... troppo allenamento forse!!! punto 17=

17) Per evitare stress nervoso eccessivo, non abusate degli esercizi fondamentali: provate ad accoppiare ad ogni multiarticolare un esercizio di isolamento (ad es. panca e croci).

Paoloca
12-11-2003, 07:36 AM
Attualmente solo multiarticolari 4 volte a settimana :P

Manue
12-11-2003, 09:13 AM
Originariamente inviato da Paoloca
Attualmente solo multiarticolari 4 volte a settimana :P


Ecco spiegato il motivo. :)) 8o
PUNTO 17 della bibbia bb


Paolo sei tu nella foto che giochi a basket o sei abbronzato !!!!! :))

Paoloca
12-11-2003, 11:27 AM
E' il dott. Gary Payton, attualmente 28 vittorie consecutive in casa con i suoi Lakers. Ma appena trovo uno Steph Marbury della misura giusta ce lo metto ;)

Fede
12-11-2003, 12:21 PM
Originariamente inviato da Paoloca
E' il dott. Gary Payton, attualmente 28 vittorie consecutive in casa con i suoi Lakers. Ma appena trovo uno Steph Marbury della misura giusta ce lo metto ;)


Metti Mike D'Antoni..neo allenatore dei Suns semmai! :O

Cesare
12-11-2003, 03:44 PM
Originariamente inviato da Fede
Originariamente inviato da Paoloca
E' il dott. Gary Payton, attualmente 28 vittorie consecutive in casa con i suoi Lakers. Ma appena trovo uno Steph Marbury della misura giusta ce lo metto ;)


Metti Mike D'Antoni..neo allenatore dei Suns semmai! :O


Io consiglierei di mettere Cesare in foto :D

Fede
12-24-2003, 01:26 PM
Originariamente inviato da Giorgio83

17) Per evitare stress nervoso eccessivo, non abusate degli esercizi fondamentali: provate ad accoppiare ad ogni multiarticolare un esercizio di isolamento (ad es. panca e croci).



Riguardo a questo punto...consigli di abbinare la panca piana alle croci su panca inclinata?
Come mai no panca piana e inclinata assieme?

grazie ciao

Cesare
12-25-2003, 03:06 AM
Perchè troppe sovrapposizioni e l'una ostacolerebbe i progressi dell'altra.
Magari alternarle in cicli diversi

Fede
12-25-2003, 09:23 AM
Originariamente inviato da cesare
Perchè troppe sovrapposizioni e l'una ostacolerebbe i progressi dell'altra.
Magari alternarle in cicli diversi


Grazie Mc!!!





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