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Visualizza Versionee Completa : Interpretare gli esami ematochimici (sangue & urine)


ct-7b
12-10-2004, 08:08 AM
1) Emocromocirometrico e morfologico
Studio dei globuli rossi, dell’emoglobina, dei globuli bianchi e delle piastrine.
Solitamente diviso in sotto analisi:
A) Ematocrito (Hct)
Percentuale di globuli rossi rispetto alla massa sanguigna totale.
Se la percentuale è bassa (= < 40%) si ipotizza una forma anemica

B) Emoglobina (Hb)
Quantità di emoglobina (responsabile del trasporto dell’ ossigeno nelle cellule) presente nel sangue.
Un valore basso (<13g / 100ml) è legato ad un basso numero di globuli rossi, quindi indica una forma anemica o scarsa funzionalià del tessuto ematopoietico.

C) Conteggio globuli bianchi o granulociti polimorfonucleati + linfociti
Detti anche Leucociti, hanno la funzione di difesa dalle infezioni

D) Conteggio delle piastrine
Responsabili della parte corpuscolata strutturnte il coagulo ematico.
Una bassa percentuale puo provocare emorragie e chiazze rosse sulla pelle.

2) Sideremia
Quantità di ferro circolante legato alla transferrina. Valori troppo alti o troppo bassi indicano patologie anemiche

3) Ferritina
Famiglia di proteine, responsabili del deposito del ferro nel sangue e nei tessuti. Un valore alto può indicare una forma infiammatoria.

4) Creatinina nel sangue e nelle urine
Componente primario nelle urine; il suo dosaggio permette di osservare la funzionalità renale.
Se la concentrazione nel sangue è alta (oltre 1,5mg / 100ml) indica che i reni nn riescono a filtrarla nelle urine.
La creatinina escreta nelle urine delle 24 ore di un sogg sano è indice diretto della sua massa muscolare.

5) Acido urico nel sangue e nelle urine
Il dosaggio della uricemia valuta la presenza di acido urico nel sangue che dovrebbe essere espulso con le urine.
Valori alti (> = 8 mg / 100ml nel siero e 6 mmol / 24h nelle urine) indicano un malfunzionamento renale o gotta o patologie metaboliche o anche un’alimentazione troppo proteica.
Un aumento dell’acido urico nelle urine può indicare un difficoltoso recupero dopo allenamenti intensi.

6) Colesterolo totale
Valori troppo alti indicano: epatopatie, ipotiroidismo, insufficienza renale, diabete, alcolismo, infarto del miocardio, terapia con androgeni e corticosteroidi.
Valori bassi: ipertiroidismo, malnutrizione, insufficienza epatica, anemia
Valori di riferimento:
Siero-> 120-130 mg / 100ml
Val ottimale sino a 30 anni-> 180/100ml
Val ottimale oltre i 30 anni->200/100ml
Per il colesterolo LDL nel plasma la fascia di valore considerata normale è: nel siero 65-175 mg/100 ml
Val superiori a 150/100ml è considerato sospetto
Val superiori a 190/100 ml è considerato allarme
Per il colesterolo HDL nel plasma (un valore troppo basso indica diabete mellito, malattie renali, epatopatie e infezioni batteriche e/o virali)
La fascia di valore media è: nel siero 45-85 mg/100 ml
Valori inferiori a 40/100 ml è considerato allarme.

7) Trigliceridi
Molte malattie cardiovascolari derivano da un’elevata presenza nel sangue dei Tg
Un valore alto (oltre i 160 mg / dl ): alimentazione sbagliata, malattie dell’arteria coronarica, insufficienza renale, diabete mellito, pancreatine, malattie epatiche, alcolismo.
Valori bassi ( inferiori a 20mg /100ml): malnutrizione, ipolipoproteinemia, ipertiroidismo.

8 ) Glicemia
Valore elevato (> 100mg / 100ml): forma diabetica, o problemi nel metabolismo degli zuccheri
Valore basso (< a 60 mg / dl): ipoglicemia o problematiche epatiche

9) Transaminasi (Sgot, Sgpt)
Sono 2 enzimi che catalizzano la conversione degli aminoacidi. So trovano nel fegato e nel sangue.
Una loro elevata presenza (> 30U / L) indica problemi epatici ed infezioni.
Negli sportivi si può registrare una variazione di questi enzimi (in special modo della SGOT ) a causa di allenamenti intensi, anche un’alimentazione iperproteica può aumentarne la presenza
La SGPT è + indicativa di problemi epatici soprattutto se collegata a variazione della bilirubina, fosfatasi alcalina e colesterolo.

10) Elettroforesi sierica
Si sottopone il siero ottenuto dal sangue ad una corrente elettrica. Si ricavano i seguenti parametri:
A)Albumina: proteina prodotta dal fegato, mantiene costante il livello dei liquidi nei vasi sanguigni.
Valori bassi (< 3,5 g/100 ml) portano ad un gonfiore diffuso nei vari tessuti poiché a causa della libera diffusione dei liquidi
La carenza di questa proteina è anche indice di problematiche epatiche e renali

B)Globulina: famiglia di proteine avente compiti diversi, uno di questi è la difesa dell’organismo. Valori alti (> 3,5 g/100 ml) sono indice di infezioni o malattie in atto

10) VES ( velocità di eritrosedimentazione)
Indica il tempo in cui la parte solida del sangue si separa da quella liquida. Quindi la velocità di aggregazione degli eritrociti che aumentano di massa ed incrementano la sedimentazione.
Un aumento del valore è spesso legato ad infiammazioni, infezione, ipercolesterolemia, necrosi di tessuto, anemia, tumori maligni
Una diminuzione del valore può essere dovuta a cure con prodotti antinfiammatori, steroidi surrenalinici.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
-uomo adulto 0-15
-uomo maggiore di 30 anni 0-20
-donna adulta 0-20
-donna maggiore di 30 anni 0-30

11) Azotemia
Valore che indica la funzionalità sia epatica che renale
L’azotemia aumenta con il diminuire della funzionalità renale.
Diminuisce in caso di insufficienza epatica, gravidanza, malnutrizione.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
-espressa in N (azoto) nell’urea: 8-26 mg / 100ml
-espressa come Urea: 18-50 mg / 100ml

12) Calcio totale
Sostanza sempre presente ed attiva in tutte le funzioni metaboliche.
Viene assorbito nella prima parte dell’intestino ed ha bisogno di ambiente acido.
- circa 1gr al di viene eliminato dalle feci e dalle urine.
Un suo valore elevato nel siero può essere causa di ipervitaminosi, in particolare delle vit D che regola la sua concentrazione tissutale, da terapie con diuretici, con cortisone e da assunzione di contraccettivi orali.
Un valore basso può essere causato da scarsa assunzione di vit D, disfunzioni renali croniche, pancreatine, malnutrizione.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
nel siero: 9.0 – 10.6 mg / 100ml

13) Fosforo inorganico
Come il calcio anche il fosforo entra attivamente in vari processi metabolici.
Sta in equilibrio omeostatico con il Calcio, quindi il variare di uno porta la variazione dell’altro.
Una sua elevata concentrazione può essere dovuta ad eccesso di vit D,insufficienza renale, eccessiva assunzione di calcio, terapia con ormone della crescita.
La sua carenza indica una carenza di vit D, rachitismo, alcolismo.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero: 2.5 – 5.0 mg/100ml
- nelle urine: 700 – 1500 mg/L

14) Potassio nel plasma
Principale elettrolita intracellulare che svolge importanti funzioni anche a livello muscolare.
Un suo aumento può indicare problemi renali, insufficienza cortisurrenale, chetoacidosi diabetica, eccessivo apporto di potassio, uso massiccio di diuretici.
Una sua diminuzione è indice di iperaldosteroinismo, iperinsulinismo, perdite gastrointestinali.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero: 3,7 – 5,3 mmol/L

15) Sodio nel plasma
Importante elettrolita extracellulare che regola il livello dei liquidi al di fuori della cellula.
Un’alta concentrazione di sodio plasmatici può essere dovuta ad iperaldostroinismo, disordini del sist nervoso centrale, disidratazione, sudorazione,. Diabete.
Un suo basso livello può essere dovuto a insufficienza cardiaca, sovraccarico idrico, terapia diuretica, insufficienza surrenale, perdite gastrointestinali.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero: 138 – 146 mmol/ L

16) Bilirubina totale nel plasma
Sottoprodotto del metabolismo dell’emoglobina. La bilirubina deriva dalla demolizione dei globuli rossi e viene espulsa dal fegato.
Un valore elevato può essere indice di insufficienza epatica, ostruzione intra ed extra epatica.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero: 0.2 – 1.0 mg/100ml

17) Gamma-Glutamiltranspeptidasi (Gamma-GT) nel plasma
Definito enzima di membrana localizzato nel fegato e nelle vie biliari.
Valori alti indica ostruzioni intra ed extra epatiche.
Valori troppo bassi indicano infiammazioni, cirrosi, mononucleosi, lesioni epatiche da farmaci.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero (uomo): 6 – 28 U/L
- nel siero (donna): 4 – 18 U/L

18 ) Fosfatasi alcalina
Gruppo di enzimi presenti nel sangue prodotti dal fegato, tessuto osseo, intestino e placenta.
Per capire se un loro alto valore è dato da malattie epatiche bisogna monitorare gli atri valori riferiti al fegato. Se questi sono nella norma allora siamo di fronte a malattie osse (artrite deformante, rachitismo, metastasi ossea) altrimenti potrebbero esserci danni epatici (ittero ostruttivo, cirrosi biliare).
Valori bassi possono indicare ipotiroidismo, deposizione di materiale radioattivo nelle ossa.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero: 75 – 600 mU/ml (bambini)
- nel siero: 75 220 mU/ml (adulti)

19) Lattico-Deidrogenasi (LDH)
Questo enzima catalizza la trasformazione di piruvato in lattato. Si trova nel miocardio, nei muscoli, nel rene e nel fegato.
Valori alti possono indicare infarto del miocardio, infarto polmonare, tachicardia, infarto renale, traumi cranici, epatite virale, cirrosi, itterio, distrofia muscolare.
Anche in alcune forme di sovrallenamento si notano variazioni di questo valore.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero: 120 – 240 U/L
- nelle urine: 800/3600 U/L

20) Creatin-fosfochinasi (CPK)
Questo enzima catalizza la fosforilazione della creatina, indispensabile per il metabolismo muscolare. Presente nel tessuto muscolare, nel muscolo cardiaco, nello scheletro e nel cervello.
Alti valori di CPK collegati ad un aumento di SGOT e LDH indicano infarto del miocardio.
Alti valori di CPK possono essere causati da distrofia muscolare progressiva, traumi e sforzi muscolari violenti, ma anche danni al tessuto muscolare provocati da iniezioni.. Per tale motivo è importante eseguire l’esame dopo 3 o 4 gg di riposo , considerate sempre, quande fate l’esame, di dire al vostro medico che state facendo un’attività sportiva intensa.
La fascia di valore clinicamente nella norma è:
- nel siero: 50 – 100 mU/ml

Saluti
Anto

LionKing84
12-10-2004, 10:12 AM
Fonte: "Alimentazione Fitness e salute" x caso?

Ciao.
P.S.: ben fatto!