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| Low-Carb L'angolo delle diete a basso contenuto di carboidrati o se si desidera basate su grassi e proteine |
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ps.Anto vorrei chiederti una cortesia:se perfavore puoi esporre questi stessi concetti anche su bbhomepage(non voglio fare spam ragazzi...quindi non linciatemi perfavore)nel thread grasso sui glutei in pianificazione allenamento.........io purtroppo non ho le basi per poter portare avanti un dibattito del genere.......per cui solo tu puoi farlo visto che di là(a quanto mi dici tu)si sta facendo disinformazione. Grazie cmq per la tua disponibilità come sempre anto |
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Ora senza timore di smentita,in quanto riporto il pensiero scientifico medico, ti cito molto velocemente il mio pensiero riguardo ai carboidrati. NN saprei proprio da dove iniziare e potrei scrivere pagine e pagine,ma cerco di sintetizzare al massimo per quello che interessa a noi.Allora,lo sbaglio di molti autori è di voler allenare tutte le persone di tutte le nazioni e di tutti i metabolismi con diete Keto o ipoglicidiche..i Problemi sono tanti,iniziamo a dire che prima di dire ad una persona come alimentarsi dovremmo innanzitutto compiere accurate indagini metaboliche.Questo perchè,perchè,sempre per quanto riguarda i carbo,le tre principali divisioni per biotipi morfologici (senza ricordare che ne esistono una decina per "mischio" tra questi 3) sono: ectomorfo con metabolismo veloce o leptosomico cordo - ectoblastico.Molto adatto a diete ipercaloriche e solitamente iperglicidiche normo o iperlipidiche,ipoproteiche.Mediamente corrisponde alla statura del longilineo o microsplancnici,Si divide in longilineo stenico (ipertiroidismo con temperamento biliare) e longilineo astenico (ipoteso con rialzi pressori emotivi tendente all'ipoglicemia).Predominanza in entrambi del sitema simpatico. Poi abbiamo il mesomorfo con metabolismo ottimale o atletico mesoblastico,corrispinde al normolineo o normosplancnico con ottimale equilibrio tra azione del sistema simpatico e parasimpatico,questo risponde bene ad una dieta iperglicidica (tipo italiana/mediterranea). Infine abbiamo l'endomorfo con emtabolismo lento o picnico endoblastico,dieta tendenzialemnte ipocalorica iperproteica,normolipidica,ipoglicidica.Struttura si identifica con il brevilineo o con il megalosplancntici.Secondo Pende si identificano i ndue tipologie:ibrevilinei astenici (iperinsulinismo,ipotiroidismo e iposurrenalismo con probabile ipogonadismo) ed i brevilinei stenici (minore tendenza all'obesità rispetto al precedente,spesso ipercolesterolemia con insufficienza tiroidea relativa ma con buona efficienza sia gonadea che surrenalica:L'endomorfo ha una prevalena,di solito, del sistema parasimaptico. il sistema simpatico ha un'azione lipolitica (per opera delle catecolamine) e il sistema parasimpatico esercita un'azione lipotrofica (mi risparmio di spiegare il perchè di entrambi che a noi ora poco interessa).Ora riporto quello che scrissi su un altro post:"Quando si parla di dieta equilibrata si deve vedere anche a chi è rivolta questa dieta.L'alimentazione equilibrata di un watusso africano è la stessa di un'Esquimese o di un Cinese?non credo propio..Ciascuna persona in base a caratteristiche fisiche,biologiche,culturali,ambientali,geografich e ha in sè. oppure ha sviluppato, degli adattamenti a quello che è il suo obiettivo e la sua specifica necessità riguardo alla dieta equilibrata.L'influenza del sistema neuro-endocrino gioca un ruolo determinante sulla divisione quantitativa e qualitativa di macronutrienti nella dieta.Nel bacino del mediterraneo un'alimentazione equilibrata è più iperglucidica (sempre tenendo conto del metabolismo,sport e di tutto qnt detto prima delle diverse persone).Il concetto di dieta equilibrata va riportata primariamente alla persona su cui va applicata.Ogni persona è frutto di un complesso insieme che è dettato dal sistema psico - neuro - endocrino - metabolico.Questo insieme determina in modo individuale ed enormemente differente carattere,umore,e metabolismo (influenzate da cultura,intelligenza,genetica,esperienza,ambiente) di ciascuna persona creando un'identità biologica unica ed irripetibile. il Genoma umano è caratterizzato da 23 cromosomi che ci fanno appartenere alla stesse specie,ma all'interno di questi codici ci sono infinite variazioni, è come dire che esiste la "specie" delle automobili,al suo interno si spazia dalla più minuscola e scarna utilitaria fino alla più sofisticata fuoriserie.Nonostante le grosse differenze alimentari,le popolazioni di diversi stati godono tutte di buona salute, si può quindi dedurre che all'interno della popolazione esistono soggetti più predisposti ad un'alimentazione proteica ed altri dove il fabbisogno glicidico è prevalente anche in confronto alla classica dieta equilibrata". detto ciò vedi a quante poche persone si possano indirizzare le diete keto o ipoglicidiche (parlando quindi di genetica, complesso endocrino ormonale,resistenza periferica e sensibilità all'insulina e presenza o meno di grosse quantità di grasso bruno). Vogliamo parlare di cronobiologia?di come fa bene assumere carbo fino a più o meno le 14:00 - 15:00 e eliminarli dopo? Vogliamo parlare di isulina, importantissima per i BBer e nn solo?http://www.olympian.it/on/57_5.cfm Author La Rea:"le diete chetogene interminabili e le dichiarazioni tipo “Hey, forse ho l'aspetto di uno scricciolo ma sono molto definito”." Il nostro corpo è alla continua ricerca di glicogeno,che risulta essere un elemento vitale.ne rendono testimonianza tutti i sistemi di regolazione metabolica con cui l'organismo gestisce questa molecola durante le situazioni di stress come il digiuno o l'ipoglicemia.In questa situazione (sintomatologia caratterizzata da cali pressori, sudorazione, tremori etc) una delle difese estreme è infatti lo svenimento.In questo caso l'organismo gestisce la scarsa energia disponibile per mantenere in attività il cervello togliendola al resto del corpo.Il glicogeno viene usato dall'organismo come combustibile per tutti i processi organici,inoltre possono formare macromolecole (mucopolisaccaridi) che unendosi a proteine (mucoproteine) sono i costituenti della cosiddetta sostanza fondamentale che riempe gli spazi fra una cellula e l'altra e tra le fibre.La loro funzione oltre ad essere energetica è anche plastica in quanto partecipa alla formazione di strutture essenziali (acidi nucleici, glicolipidi celebrali) e a strutture di protezione e sostegno.Il corpo ne può immagazzianre nel muscolo 300/500 grammi = 1400 - 2000 calorie,nel fegato 90 / 150 calorie = 360/600 calorie, nel sangue 20 grammi = 80 calorie,senza poi dire la quantità che serve ai testicoli e altro.Se il livello di glucosio nel sangue scende al di sotto dei valori medi (65 mg/dl) l'organismo ricorre alla glicogenolisi (conversione del glicogeno epatico epatico in glucosio ematico). In situazioni di difetto glucidico e disponibilità aminoacidica e proteica è possibile anche la neoglucogenesi (meccanismo si fisiologico ma antieconomico,le pro nn si accumulano nell'organismo e quindi un eccesso è immagazzinato ugualmente in grasso di deposito,inoltre l'eccesso di pro, da valutare caso per caso per la diversa genetica, porta ad affaticamento renale ed epatico,in quanto i gruppi azotati in eccesso si trasformano in urea,con grande produzione di ammoniaca e costrizione dell'organismo ad utilizzare al massimo tutti i sistemi tampone per contrastare l'eccessiva acidità richiesta dall'esagerato apporto proteico). i carbo aggiungiamoci la funzione di "risparmio proteico". Non si deve dimenticare che alcune importantissime strutture come il sistema nervoso,la midollare del rene, gli eritrociti 8globuli rossi deputati al trasporto di ossigeno non hanno enzimi per produrre energia dal ciclo di Krebs e quindi sono in toto dipendenti dalla glicolisi per queste funzioni,in medicia,si consiglia di nn scendere in media sotto i 180 gr di carbo al giorno( anche se si è visto che in realtà in presenza di quote più basse,il cervello, dopo 10-12 giorni, ha la capacità di avere degli adattamenti enzimatici in grado di abituarsi alla neoglucogenesi con energia prodotta dalle proteine. Maggiore è la scorta di glicogeno e maggiore sarà la capacità di sotenere uno sforzo,questo dimostrato da studi che dimostrano anche come il recupero si ottimizza al massimo con aggiunta di carboidrati! Da osservare anche che da una molecola di ossigeno si ottengono 6,6 molecole di ATP demolendo il glicogeno mentre solo 5,6 demolendo acidi grasi.Da questa considerazione è facile capire come gli acidi grassi per essere ben utilizzati richiedano l'intervento di un meccanismo aerobicoche fornisca un consistente apporto di ossigeno.Un importantissimo parametro metabolico che indica con esattezza il tipo di carburante usato è dato dal Quoziente Respiratorio (Q.R.) esprezzo dall'equazione Q.R. = CO2 emessa/=2 inspirato. Tanto più questo valore si avvicina a 1 maggiore è l'intervento degli zuccheri come carburante, invece un Q.R. vicino a 0,7 evidenzia un utilizzo quasi esclusivo di grassi per la produzione di energia.Il QR a riposo è mediamente 0,8 quindi significacativamente sbilanciato verso i grassi (68% e 32% carboidrati). é indicativo che tanto più una persona è allenata maggiormente questo si avvicina a 0,7,viceversa un sedentario tenderà verso il valore di 1.Ciò implica un maggiore utilizzo di CHO per produrre enrgia e quindi maggiore difficoltà ad utilizzare i grassi compresi quelli di deposito.I soggetti sedentari quindi,oltre a manifestare una lipolisi meno efficiente,andranno incontro con più facilità all'ipoglicemia e quindi una probabile maggiore presenza del sitomo della fame. Aggiungici che una volta raggiunto il tuo ponderostato è difficile che riesci a scendere di peso ma lo aumenti anche molto lentamente (dimsotrazione lo è nei periodi di festa qnd la dieta è eccessiva e scombusslta nn si ingrassa tanto,io quasi niente,altrimenti dovremmo tutti essere dei ciccioni di oltre 200 kG!). Noi consumiamo sempre glicogeno durante il giorno quindi nn bisogna avere paura doi mangiarne in quanto l'azione dell'insulina è seriale: prima riempie le scorte di glicogeno e poi passa alla trasformazione in grasso. Solo in un sedentario sovrappeso in cui le scorte sono già al massimo, la prima fase non esiste e il ragionamento di Sears e Co. è corretto.Per uno sportivo,soprattutto se BB,è importantissimo.Aggiungi spuntini glicidici per evitare ipoglicemia con conseguente aumento del sintomo della fame,nonchè in persone stressate aumento del benesere causato dal triptofano.Lo sbilanciato ed stremo regime delle diete Keto porta ad una disidratazione e ad una pericolosa e tossica acidosi metabolica. La capacità di resistere a questa dieta è personale ma è impossibile protarla a lungo.Di tutto il peso perso molto è acqua e glicogeno,infatti alla ripresa di un regime normale si riprendono subito almeno 2/4 kg (l'integrità della scorta di glicogeno assicura anche una ritenzione idrica,ogni grammo trattiene 2,6/3 gr di acqua,indispensabile per il buon funzionamento organico).La dieta risulta carente di moltissime vitamine e minerali che devono essere integrati,così come molte fibre per la funzionalità renale. Mi fermo qui perchè mi accorgo di essermi dilungato già tantissimo anche se molte cose le ho dimenticate per la fretta e altre nn approfondite,cmq vedete i Dott Neri,Bargossi e Paoli tra gli altri...
__________________ A partire da Arthur Jones, l’ideatore delle macchine Nautilus, lo spirito libero più acuto e indagatore del nostro sport è e rimane senz’altro Mike Mentzer, riferimento di tutta la cultura culturistica dagli anni 80 a oggi. Stuart McRobert per altri versi e Bill Phillips (vedi la teoria Akerfeldt) lavorano nel solco di questa nuova via, la mente aperta ai fatti e alle evidenze. Scienziati nel vero senso della parola. Onore al merito, Mike. (Cianti) |
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__________________ A partire da Arthur Jones, l’ideatore delle macchine Nautilus, lo spirito libero più acuto e indagatore del nostro sport è e rimane senz’altro Mike Mentzer, riferimento di tutta la cultura culturistica dagli anni 80 a oggi. Stuart McRobert per altri versi e Bill Phillips (vedi la teoria Akerfeldt) lavorano nel solco di questa nuova via, la mente aperta ai fatti e alle evidenze. Scienziati nel vero senso della parola. Onore al merito, Mike. (Cianti) |
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| A titolo informativo posto quello che l'autore della dieta del guerriero (che a me nn piace), Ori Hofmekler,scrive sui carboidrati sull'ultimo numero di Ironman:"Esaminaimo la convinzione che i carboidrati non sono nutrienti essenziali. Ciò non tiene conto delle due più importanti funzioni biologiche dei carboidrati oltre quella energetica e cioè: 1) l'attivazione della via dei pentosofosfati e 2) la finalizzazione dell'azione dell'ormone della crescita e del fattore di crescita insulino-simile e anche l'attivazione delle azioni degli androgeni. Il PPP è un processo fondamentale responsabile della sintesi di DNA,RNA e di tutte le molecole energetiche incluse ATP e NADPH. Queste molecole sono necessarie per tutte le funzioni metaboliche - in particolare il recupero (guarigione dei tessuti), l'immunità e la crescita. Inoltre il PPP è il precursore di un altro percorso metabolico, la via dell'acido uronico, un altro processo metabolico che è responsabile di molte funzioni come il trasporto degli ormoni steroidei, la produzione di proteoglicani (essenziali per i tessuti connettivi ed i segnali cellulari),la sintesi degli sfingolipidi (lipidi necessari per la protezione dei neuroni) e per la disintossicazione generale.La via dei pentosofosfati,che ha luogo prevalentemente nel fegato, deriva dal glucosio o dal metabolismo dei carboidrati. Ecco qua il problema: quando il nostro fisico deve far fronte ad un bisogno disperato di energia, per esempio durante un digiuno prolungato o a causa di restrizioni severe e ricorrenti di carboidrati, il PPP frena le sue funzioni fondamentali e quindi non produce energia. è probabile che la richiesta di energia sia una priorità fondamentale per il corpo umano, quindi, in periodi di disperato bisogno di energia, il nostro organismo potrebbe sopprimere alcuni importanti attività metaboliche come il PPP, in modo da accellerare la produzione immediata di energia.Notate che il 30% dell'ossidazione del glucosio che avviene nel fegato è possibile tramite il PPP. Qualcuno potrebbe ribattere e avrebbe ragione, che il glucosio può essere sintetizzato a partire dai grassi o dalle proteine ma nonostante ciò non sarebbe sufficiente. La sintesi del glucosio o gluconeogensi a partire dai grassi o dalle proteine è un processo metabolico molto limitato che si sviluppa prevalentemente nel fegato e qualsiasi severa restrizione di carbo,specialmente nelle persone attive, può determinare l'arresto delle funzioni fondamentali del PPP a causa dell'insufficienza di glucosio apportato durante la richiesta di un aumento di energia.L'azione del PPP diminuisce anche a causa dell'età, infatti l'invecchiamento può contribuire anche al declino della produzione degli ormoni steroidei e alla perdita di tessuto muscolare. i carboidrati sono dunque necessari per la piena attivazione del PPP e delle sue azioni fondamentali. Quindi è impoirtante fare attenzione perchè le restrizioni di carboidrati esagerate e ripetute - al di sotto di 70 gr e fino a 100 gr per le persone attive possono provocare l'arresto del PPP e a spiacevoli conseguenze come declino complessivo degli ormoni sessuali,immunità compromessa, crescita non equilibrata ed invecchiamento precoce. I carboidrati alimenatri, oltre a giocare un ruolo importante nell'attivazione del PPP,agevolano anche la finalizzazione delle azioni della maggior parte degli agenti anabolici inclusi l'ormone della crescita,l'IGF-1 e gli ormoni sessuali steroidei. alcuni studi condotti alla Stabdford University in California e alla Helsinky Univeristy in Finlandia hanno rilevato che l'insulina è un potente promnotore dell'azione dell'IGF-1 e degli ormoni sessuali:i Ricercatori hanno scoperto che l'insulina interviene nella finalizzazione delle funzioni anaboliche del GH,dekll' IGF-1 e degli androgeni. L'insulina, infatti, è capace di ridurre l'azione di alcune proteine che altrimenti sopprimerebbero sia l'azione dell'IGF-1 che quella degli androgeni soprattutto nei tessuti muscolari.é importante vedere che i carboidrati semplici rispetto a quelli complessi hanno un effetto più consistente sull'attivazione delle azioni anaboliche ma, ciononostante IL NOSTRO CORPO è MAGGIORMENTE ADATTO AD USARE I CARBOIDRATI COMPLESSI, quindi ancora una volta è il momento del pasto valorizza ciò che mangiate.Se essi sono ridotti in maniera drastica e prolungata si può andare incontro a conseguenze a lungo termine come il totale declino metabolico che influenzeranno negativamente la sopravvivenza rendendo l'organismo incapace di rigenerare i tessuti o di procreare."
__________________ A partire da Arthur Jones, l’ideatore delle macchine Nautilus, lo spirito libero più acuto e indagatore del nostro sport è e rimane senz’altro Mike Mentzer, riferimento di tutta la cultura culturistica dagli anni 80 a oggi. Stuart McRobert per altri versi e Bill Phillips (vedi la teoria Akerfeldt) lavorano nel solco di questa nuova via, la mente aperta ai fatti e alle evidenze. Scienziati nel vero senso della parola. Onore al merito, Mike. (Cianti) |
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| Scusate la domanda banale ma è da tanto che mi chiedo sta cosa, io sapevo che i chetoni sono tossici, allora queste diete chetogeniche renderanno parecchio, ma i quel periodo quando si "è in chetosi" in realtà per l'organismo non è positivo perchè i chetoni sono tossici giusto? spiegatemi sennò... |
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| Leggi tutto quello che ho detto anche sulla KETO,si,nn è salutare tenerla a lungo
__________________ A partire da Arthur Jones, l’ideatore delle macchine Nautilus, lo spirito libero più acuto e indagatore del nostro sport è e rimane senz’altro Mike Mentzer, riferimento di tutta la cultura culturistica dagli anni 80 a oggi. Stuart McRobert per altri versi e Bill Phillips (vedi la teoria Akerfeldt) lavorano nel solco di questa nuova via, la mente aperta ai fatti e alle evidenze. Scienziati nel vero senso della parola. Onore al merito, Mike. (Cianti) |
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| scusa orex, invece di scrivere come un libro commerciale, leggiti un pò di ultimi studi, leggi gli adattemnti ormonali durante un periodo di diguino che la dieta ketogenica simula.....leggi e poi trai e posta le tue conclusioni.....quegli articoli sono abbastanza vecchi...
__________________ ------My mind tell me all day long:" YOU SHALL CLIMB!!!" This is the climber's pathology.....---------- antorubbino@virgilio.it http://www.bodynet.org/imm_forum/20050407095012.gif Elogio a Wolfgang Gullich |
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| Perchè sono vecchi?sono del 2005
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| facciamo un pò di chiarezza... qui nessuno, me compreso, sta tentando di convincere all'eliminazione definita dei carboidrati....quindi nn sto cercando di esaltare una dieta SKD /standard keto diet) e/o Atkins... questo tipo di approccio può andare bene ad un individuo molto sovrappeso e sedentario o cmq utile alla cura dell'insulino resistenza e dell'ipertrigliceridemia.. qui siamo quasi tutti atleti...ed i CHO hanno una loro utilità... quindi un approccio con carbo mirati è la cosa migliore. CKD (cyclical keto diet), TKD (timing keto diet) e la anabolic diet sono gli approcci migliori per chi vuole testare una low carb... I carboidrati nn vengono eliminati, ma solo cilcicizzati/temporizzati. La CKD la consiglierei solo ed esclusivamente ai BB, utile sia per massa che per definizione (basta varaire le calorie a seconda dell'obbiettivo). Il contro è che l'allenamento deve essere combinato con la dieta ed il migliore WO lo si avrà solo nei gg post ricarica. La TKD è utile a tutti gli atleti di potenza con carbo che vanno dai 50 ai 100gr/gg di allenamento a cavallo del wo. La anabolic diet la consiglierei ai BB che nn tollerano bene i CHO (basso QR) e cercano di ottenere una massa pulita. I contro sono gli stessi della CKD. Il motivo per cui sono un sostenitore di approcci ciclici è che permettono una certa (nei limiti della genetica) manipolazione ormonale...permettono di evtare o cmq ritardare il plateu nella perdita/aumento di peso causato dai normali adattamenti metabolici...
__________________ ------My mind tell me all day long:" YOU SHALL CLIMB!!!" This is the climber's pathology.....---------- antorubbino@virgilio.it http://www.bodynet.org/imm_forum/20050407095012.gif Elogio a Wolfgang Gullich |
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