Quote:
Originariamente inviato da micio
Ciao a tutti sono nuovo del forum appena iscritto anche se lo leggo da mesi, sto approntando la costruzione del rack, però il mio problema è che il mio bilanciere non è quello olimpionico da 220 cm. ma bensì più corto è di 180 cm.Ora la mia domanda è: se lo faccio più stretto di, di soli 10 cm. rispetto di quello indicato nel disegno da Goku83, ci sono problemi secondo voi per l'esecuzione dello squat?Grazie mille anticipati
|
Chi è Goku83?
Cmq sì, ci sono problemi, a dir poco. Il rack, per permettere una certa libertà di movimento, deve avere grosso modo quelle misure. Inoltre, è tarato per un bilanciere da 220 cm: considera che per funzionare occorre che le barre orizzontali siano a distanza minore dei fermi interni per i dischi sul bilanciere. Se lo restringi un pochino FORSE riesci a cavartela con un bilanciere da 200 cm, ma assolutamente non con uno da 180.
Un bilanciere da 220 cm ha grosso modo 70-80 cm totali per il caricamento dei dischi, quindi ne "avanzano" 140-150, e la distanza tra le barre orizzontali deve quindi essere un po' sotto questa misura (120-130 cm, come si può vedere nel progetto e nella foto del mio rack).
Se usi un bilanciere da 180 cm, è probabile che tu abbia una rimanenza di appena 110 cm, e questo vuol dire che dovresti "stringere" il rack fino a circa 90 cm di distanza tra le barre orizzontali, e questo NON permette quella libertà di movimento di cui si parlava prima.
Ovviamente puoi fare in modo che sia la parte ESTERNA ai dischi a toccare sui sostegni orizzontali (supponendo che non carichi il bilanciere fino al suo massimo), ma in questo modo hai la visuale "coperta" dai dischi e la sicurezza del rack viene meno.
Oltretutto, i bilancieri da 180 cm normalmente in commercio fanno abbastanza schifo. Compratene uno buono (ricorda che è un acquisto che dura una vita!), e fai il rack secondo il progetto che ho postato.