IG, Khunrath:
L'indice glicemico (IG) è un indicatore dell'aumento della glicemia in seguito all'assunzione di carboidrati; tale indice varia in base al tipo di zuccheri ingeriti e in base al fatto che vengano ingeriti da soli o mescolati ad altro cibo.
IG=risposta glicemica di un alimento/risposta glicemica di un alimento di riferimento *100
L'alimento di riferimento può essere il pane bianco o il glucosio.
Le variazioni dell'IG dipendono da moltifattori:
- metodo di cottura
- presenza di amilosio o amilopectina
- la contemporanea presenza di fibra o di antinutrienti
- la composizione chimica generale
- la forma dell'alimento
- interazioni con grassi, proteine, sodio che interferiscono con la velocità dell'assorbimento intestinale.
L'indice è stato creato per i diabetici ma è risultato subito essere di valido aiuto per i BB.
La regola generale è che i cibi ad alto IG dovrebbero essere assunti la mattina e nel post workout;
In fase di massa (in base al proprio metabolismo) si può essere di manica un po' più larga, ma non si dovrebbe mai ingerire alimenti ad alto IG dopo le 15.00.
In fase di definizione si dovrebbero eliminare i cibi ad alto IG tranne che nel post workout e/o in fase di ricarica (come nelle diete low carb).
In pratica più è alto l'IG, maggiore è la secrezione di insulina, un ormone anabolizzante che aiuta a far crescere i muscoli ma anche a metter su grasso!
Khunrath sulla dieta del gruppo sanguigno:
La dieta del gruppo sanguigno è molto più vicina alla New Age che a qualcosa di scientifico. E’ stata proposta dal Peter D'Adamo, un naturopata, senza nessuna evidenza sperimentale a supporto delle sue idee.
Secondo D'Adamo nei gruppi sanguigni sarebbe contenuto il messaggio genetico relativo allo stile alimentare e comportamentale:
1. gruppo zero: il cacciatore
2. gruppo A: l'agricoltore
3. gruppo B: il nomade
4. gruppo AB l'enigmatico
Il naturopata sostiene che:
1. in base al proprio gruppo sanguigno bisognerebbe evitare certi cibi che causano fenomeni di agglutinazione; tali fenomeni sarebbero prodotti da alcune proteine, le lectine, che, se incompatibili con il nostro gruppo sanguigno, si agglutinerebbero con le cellule del sangue, producendo una reazione del corpo simile al rigetto e al corredo dei sintomi delle intolleranze alimentari;
2. esiste una predisposizione all'attività fisica determinata dal gruppo sanguigno;
UN PO’ DI SCIENZA… VERA!
1. le lectine sono proteine che si legano a zuccheri, senza nessuna capacità specifica di agglutinare i globuli rossi.
2. l'azione con cui le lectine si legano ai carboidrati è simile a quella con cui alcune sostanze si legano ai globuli rossi agglutinandoli, ma moltissime di quelle che oggi vengono chiamate lectine non agiscono in alcun modo né sui globuli rossi né sulle cellule, e non sono in grado quindi di creare agglutinazione;
3. i cibi contenenti le "vere" lectine sono pochissimi.
4. a smentire la teoria D'Adamo è la stessa statistica (7 miliardi e solo 4 gruppi sanguigni distribuiti in modo non omogeneo!). I gruppi sanguigni, infatti, sono troppo pochi per poter suddividere le caratteristiche dell'alimentazione in base a essi. Basta un banale screening della popolazione per accorgersi che le associazioni gruppo sanguigno/patologia fatte dal naturopata sono completamente errate!
5. lo stesso discorso lo si può fare per l’associazione gruppo sanguigno/alimentazione; inoltre, le teorie di D'Adamo sono smentite dal fatto che moltissime persone che mangiano "male", secondo la teoria del gruppo sanguigno, non hanno nessun problema, anzi, godano di ottima salute.
Spero di aver fatto cosa utile fornendo un po’ di informazioni scientifiche sull’argomento.
Al di là di questo, resto convinto di quanto espresso nel mio post precedente…
Vi lascio una riflessione, un discorso che il Buddha fece quando, girovagando per l’India, si fermò in un villaggio; i saggi del posto lo interrogarono così: “Ogni giorno si ferma al nostro villaggio un Guru diverso che ci dice cose diverse; l’altro ieri si è fermato Tizio e ci ha detto “bianco”, e a noi sembrava giusto; ieri si è fermato Caio e ci ha detto “nero” e a noi sembrava giusto anche quello; ma allora… a chi dobbiamo dare ragione?”; il Buddha rispose così:
"Non fatevi guidare da dicerie, da tradizioni o dal sentito dire; non fatevi guidare dall'autorità dei testi religiosi, oggetto spesso di manipolazioni; non fatevi guidare solo dalla logica o dalla dialettica, né dalla considerazione delle apparenze, né dal piacere del filosofare, né dalle verosomiglianze, né dall'autorità dei maestri e dei superiori.
Imparate da voi stessi a riconoscere quello che è nocivo, falso o cattivo e, dopo averlo osservato ed investigato, avendo compreso che porta danno e sofferenza, abbandonatelo.
Imparete da voi stessi a riconoscere quello che è utile, meritevole e buono e, dopo averlo osservato ed investigato, avendo compreso che porta beneficio e felicità, accettatelo e seguitelo”
Info sull'Alcool:
Un grammo di alcool produce 7 calorie!!!
Le calorie prodotte sono dette "vuote" perché l'apporto di elementi nutritivi è praticamente nullo.
Una modesta assunzione di alcool (es. 1 bicchiere di vino rosso a pranzo) può essere utile al nostro organismo perché agisce positivamente sul metabolismo lipidico riducendo la quota di LDL; l'eccesso, invece, è dannosissimo, ed è molto facile eccedere considerando che il nostro organismo ha una capacità di metabolizzare solo 8gr di alcool per ora (nella donne ancora meno!)
L'alcool spinge a mangiare di più e viene bruciato prima dei grassi: ha quindi un'azione di risparmio sui lipidi con conseguente aumento della massa grassa.
E’ responsabile della formazione di radicali liberi e di sostanze tossiche dette aldeidi, che danneggiano le cellule del fegato, dei reni e del cervello.
Sconvolge l’equilibrio dietetico, in particolare delle proteine e di alcune vitamine (tiamina e niacina) ed inibisce la produzione dell'ormone antidiuretico (ADH), con conseguente effetto disidratante.
In seguito all’ingestione di alcool, la concentrazione di testosterone nel sangue cala drasticamente ed aumentano gli estrogeni e la prolattinasi può arrivare a diminuzione della libido, impotenza, ginecomastia e atrofia testicolare.
I dati seguenti riportano il contenuto di alcool, espresso in grammi, per 100ml di bevanda:
Whisky 35,0
Grappa 34,6
Brandy 32,9
Liquori da dessert 28,2
Aperitivi a base di vino 17,4
Vermouth secco 15,1
Marsala all'uovo 14,8
Marsala tipico 14,0
Vermouth dolce 12,4
Spumante 12,1
Vino da pasto rosso 10,7
Vino da pasto bianco 10,0
Birra chiara 2,8
__________________ -La bibbia loda L'ignoranza !!!
Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile - J. Most
-Cristiano: seguace degli insegnamenti di Cristo solo finché non intralcino i peccati a cui si dedica più volentieri - A. Bierce
-Un mito è una religione a cui nessuno crede più - J. Feibleman
-O si pensa o si crede - A. Schopenhauer |