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Vecchio 12-22-2005, 12:52 PM
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Originariamente inviato da ct-7b
facciamo un pò di chiarezza...
qui nessuno, me compreso, sta tentando di convincere all'eliminazione definita dei carboidrati....quindi nn sto cercando di esaltare una dieta SKD /standard keto diet) e/o Atkins...
questo tipo di approccio può andare bene ad un individuo molto sovrappeso e sedentario o cmq utile alla cura dell'insulino resistenza e dell'ipertrigliceridemia..
qui siamo quasi tutti atleti...ed i CHO hanno una loro utilità...
quindi un approccio con carbo mirati è la cosa migliore. CKD (cyclical keto diet), TKD (timing keto diet) e la anabolic diet sono gli approcci migliori per chi vuole testare una low carb...
I carboidrati nn vengono eliminati, ma solo cilcicizzati/temporizzati.
La CKD la consiglierei solo ed esclusivamente ai BB, utile sia per massa che per definizione (basta varaire le calorie a seconda dell'obbiettivo). Il contro è che l'allenamento deve essere combinato con la dieta ed il migliore WO lo si avrà solo nei gg post ricarica.
La TKD è utile a tutti gli atleti di potenza con carbo che vanno dai 50 ai 100gr/gg di allenamento a cavallo del wo.
La anabolic diet la consiglierei ai BB che nn tollerano bene i CHO (basso QR) e cercano di ottenere una massa pulita. I contro sono gli stessi della CKD.

Il motivo per cui sono un sostenitore di approcci ciclici è che permettono una certa (nei limiti della genetica) manipolazione ormonale...permettono di evtare o cmq ritardare il plateu nella perdita/aumento di peso causato dai normali adattamenti metabolici...
così già è meglio
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A partire da Arthur Jones, l’ideatore delle macchine Nautilus, lo spirito libero più acuto e indagatore del nostro sport è e rimane senz’altro Mike Mentzer, riferimento di tutta la cultura culturistica dagli anni 80 a oggi. Stuart McRobert per altri versi e Bill Phillips (vedi la teoria Akerfeldt) lavorano nel solco di questa nuova via, la mente aperta ai fatti e alle evidenze. Scienziati nel vero senso della parola. Onore al merito, Mike. (Cianti)
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