Discussione: Fullbody per donna
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Vecchio 11-09-2005, 08:38 AM
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Originariamente inviato da LaMarty
oreste io il riposo a gambe sollevate non lo inserirei alla fine ma dopo l'allenamento alle gambe...

e come dice vabo mettere lo squat e gli affondi come esercizi per le gambe...
son contento che sei intervenuta perchè hai seguito il master sulla cellulite e allenamento femminile,come sai Marco Neri inserisce il riposo a gambe sollevate a fine allenamento perchè durante il workout il sangue già va su di per se in quanto alleni la parte superiore del corpo,e anche dopo l'allenamento delle gambe,magari lo inserisco tutte e due le volte...poi squat e affondi ok,ma dovrei fare poche rip,qnt è il problema? 3x3 farei anche esplosività...jump squat forse è meglio di no perchè i salti potrebbero essere un problema,hanno un effetto traumatico sul piede..
cito testuali parole dal loro libro:"Per quanto concerne le regole generali appare evidente come dovremo aver cura di evitare tutti i lavori dove vi possano essere accumulo massivo di acido lattico (che come catabolitica altro nn farebbe che sovraccaricare un apparato emuntorio già ampiamente in crisi). Bando quindi a tutti gli esercizi con metodiche tipiche da culturista (forzate,negative,ricerca del "burning", cioè del massimo bruciore e del massimo affaticamento muscolare). Andranno bene invece metodiche francamente da pesisti (lavori ocn grossi carichi,esplosivi,esaurimento neuronale) - almeno per le atlete avanzate -, mentre per le atlete principianti è importante un lavoro con ripetizioni più elevate (senza giungere agli assurdi estremi di 50/100 rip) ed inizialmente anche un lavoro al tappeto.la sua funzioen nn è quella di tonificare ma molto più semplicemente quella di lavorare in contrazione e decontrazione dinamica attivando la pompa muscolare e cercando di migliorare i lritorno venoso e quindi la circolazione".
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A partire da Arthur Jones, l’ideatore delle macchine Nautilus, lo spirito libero più acuto e indagatore del nostro sport è e rimane senz’altro Mike Mentzer, riferimento di tutta la cultura culturistica dagli anni 80 a oggi. Stuart McRobert per altri versi e Bill Phillips (vedi la teoria Akerfeldt) lavorano nel solco di questa nuova via, la mente aperta ai fatti e alle evidenze. Scienziati nel vero senso della parola. Onore al merito, Mike. (Cianti)
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