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Originariamente inviato da cula.79
frank, non hai risposto alla mia domanda e inoltre ti sei contraddetto (prima dici "io credo che la risposta ci sia" e poi dici "quindi nessuno può dire chi è dotato e chi no").
?( ma allora la risposta c'è o non c'è? come si può capire quale percentuale del proprio potenziale si è raggiunta? |
Ma io alla tua domanda ho risposto.
Vai a vedere la risposta.
Poi, io non mi sono contraddetto.
Ho semplicemente detto che "si può ipotizzare in base alla qualità dei miglioramenti, al recupero e ad altri fattori, la nostra genetica", ma non possiamo catalogarla con criteri matematici, se non con una mappa genetica.
La parola "GENETICA" è una parola di cui tutti noi abusiamo.
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secondo me la risposta è importante sotto il profilo psicologico: pensate a tutti coloro che vorrebbero essere enormi (non è il mio caso) ma che magari avendo un potenziale genetico scarso si dannano inutilmente l'anima per continuare a mettere su massa, quando magari farebbero miglior figura curando di più la qualità muscolare e la definizione, visto che più di un certo tanto non cresceranno. |
Il meno dotato geneticamente, può arrivare fino ad un centinaio di chili, a meno che non abbia un fisico da maratoneta.
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fermo restando che considero il raggiungimento del proprio ideale assolutamente prioritario rispetto all'astrattezza del raggiungimento del proprio potenziale, non si può negare che i due aspetti siano legati. |
Semmai è molto più astratto il nostro ideale, rispetto al nostro potenziale.
Minchia, ma stiamo diventando filosofi. 8o